ISVAP: RC AUTO, CONTINUA CRESCITA PREZZI, +6% TRIMESTRE
Secondo quanto sostenuto dal presidente dell’Isvap Giancarlo Giannini nella sua relazione annuale, non si arresta la crescita dei prezzi per l’rc auto. Dopo il +4,5% del 2010, il valore della raccolta premi è salito del 6% nel primo trimestre.
Per il Codacons si tratta di dati gravissimi, anche se sottostimati, visto che per l’Istat nel dicembre 2010 le assicurazioni sui mezzi di trasporto erano salite in un anno del 6,6% e non del 4,5%.
Resta il fatto che gli italiani continuano ad avere le tariffe assicurative più care d’Europa. Per questo è pazzesco che il Governo, tradendo le promesse elettorali, abbia deciso di mettere ancora una volta le mani nelle tasche degli italiani, consentendo alle singole province, con il federalismo fiscale, di poter innalzare le tasse sulle polizze rc auto, con un’aliquota aggiuntiva del 3,5% sull’importo netto del premio. Aliquota che si aggiunge a quel 12,5% che ogni automobilista già paga sulla propria assicurazione.
Inoltre fino a che le compagnie potranno continuare impunemente a fare cartelli, ovviare all’obbligatorietà dell’assicurazione con finte richieste di premi spropositati e assurdi, senza rischiare nulla, salvo multe irrisorie e sporadiche, ben inferiori ai guadagni ottenuti, la situazione sarà di difficile soluzione. Per l’associazione di consumatori, infatti, anche se l’Isvap si decidesse finalmente a multare con 5 milioni di euro le 13 compagnie sospettate di eludere l’obbligo a contrarre, come annunciato oggi, si tratterebbe di multe troppo basse.
Per il Codacons occorre prevedere la chiusura delle compagnie che si rifiutano di assicurare i clienti, o, in alternativa, pareggiare la situazione, eliminando l’obbligatorietà dell’rc auto.
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