ISTAT: SPESA FAMIGLIE 2014 RISALE DOPO 3 ANNI IN CALO
CODACONS: PREVISIONE SBALLATA!
BONUS DI 80 EURO DEVE DIVENTARE SUBITO PERMANENTE SE SI VOGLIONO EFFETTI SIGNIFICATIVI SUI CONSUMI
Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, nel 2014 la spesa delle famiglie, dopo tre anni di riduzione, segnerebbe un aumento dello 0,2%. Nel 2015 si prevede un ulteriore miglioramento con una crescita dei consumi delle famiglie pari allo 0,5%.
Per il Codacons l’Istat ha confermato, per il 2014, le previsioni già rese note il 4 novembre 2013. Il che vuol dire o che all’epoca le stime erano sballate, troppo ottimistiche, oppure che l’effetto degli 80 euro in busta paga è pari a zero, dato che il + 0,2% era già stato previsto durante il Governo Letta.
Insomma per l’associazione di consumatori, comunque la si metta, c’è qualcosa che non quadra.
La realtà è che la previsione Istat non può che essere “sballata”, dato che ci sono ancora troppe variabili da definire, a cominciare dalla Tasi che le famiglie saranno costrette a pagare e che possono annullare, in parte, l’effetto del bonus.
Per il Codacons gli 80 euro in busta paga avranno un effetto sui consumi e sul Pil, ma questo non sarà alto, dato che il bonus non riguarda le famiglie più povere (incapienti, disoccupati e pensionati) che hanno una maggiore propensione marginale al consumo e, attualmente, è una tantum.
Solo quando ci sarà la garanzia che il bonus diventerà permanente, allora le famiglie potranno fare affidamento su quei soldi e decidere di spenderli. Altrimenti, salvo non si riesca ad arrivare a fine mese, saranno destinati al risparmio.
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