28 Ottobre 2009

ISTAT: REDDITO FAMIGLIE II TRIMESTRE CALA 11 MLD (-1%) E SCENDE PROPENSIONE AL RISPARMIO (-0,4%)

IL CODACONS: DATI ISTAT CONFERMANO INADEGUATEZZA MISURE GOVERNO  
L’ASSOCIAZIONE CONTESTA ANCHE L’INDAGINE ACRI-IPSOS: ALTRO CHE AUMENTO DEL RISPARMIO!!

 

Secondo i dati resi oggi noti dall’Istat, il reddito lordo a disposizione delle famiglie italiane, consumatori e micro-imprese, è calato di 11 miliardi di euro nel secondo trimestre del 2009. Si riduce anche la propensione al risparmio che è scesa dello 0,4% rispetto al trimestre precedente. Un dato che contrasta in modo evidente con l’indagine Acri-Ipsos resa nota sempre oggi, dalla quale risulterebbe, inspiegabilmente, un aumento del numero di coloro che riescono a risparmiare (pari al 37%, 3 punti in più del 2008).
Per il Codacons i dati Istat sono un evidente segno della crisi: le famiglie hanno sempre meno soldi. Ovvio, quindi, che risparmino di meno. Se non hanno soldi per i consumi, come fanno a risparmiare?
E’ per questo che gli italiani continuano a preferire il conto corrente per parcheggiare i propri risparmi. In tal modo restano sempre liquidi ed utilizzabili al bisogno.
Per questo non servono generiche promesse, iniezioni di fiducia o appelli all’ottimismo, ma provvedimenti concreti che consentano agli italiani di avanzare dei soldi a fine mese.
Il Governo finora ha preso provvedimenti spot senza volerci mettere i soldi, rendendo così del tutto inefficaci le stesse decisioni dell’Esecutivo. Per questo il Codacons, senza avanzare proprie proposte, si limita a chiedere al Governo di finanziare almeno due delle loro:
– incentivi veri per acquisto elettrodomestici per tutte le famiglie italiane (e non solo per chi ristruttura) che acquistano elettrodomestici di classe energetica pari o superiore a B;
– social card per 4 milioni e 633 mila famiglie (i quasi poveri per l’Istat) e non 600.000 come attualmente, innalzando il reddito Isee ad almeno 10.000 euro.
 

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