12 Settembre 2013

Istat, l’ inflazione sale ad agosto all’ 1,2%. “Stangata da 237 euro, più dell’ Imu”

Istat, l’ inflazione sale ad agosto all’ 1,2%. “Stangata da 237 euro, più dell’ Imu”

Il
dato è rivisto rispetto alle stime iniziali di un +1,1%. Rallenta la
corsa del “carrello della spesa”: i prezzi dei prodotti acquistati con
maggior frequenza salgono dell’ 1,7% anno, rispetto al +2% di luglio. I
rilievi del Codacons.

    
MILANO – L’ inflazione ad agosto è salita dello 0,4% su mese e dell’ 1,2% su anno, secondo i rilievi dell’ Istat. Rispetto alle stime, l’ Istituto ha rivisto al rialzo il dato tendenziale dall’ 1,1% precedente. Sale anche il dato acquisito per l’ intero 2013, dall’ 1,2% di luglio all’ attuale 1,4%. Rallenta, invece, la dinamica del cosiddetto “carrello della spesa”: i prezzi dei prodotti acquistati con maggior frequenza dai consumatori non variano in termini congiunturali e crescono dell’ 1,7% su base annua, in rallentamento di tre decimi di punto percentuale rispetto a luglio (+2,0%). La stabilità dell’ inflazione – annotano – è la sintesi di spinte di segno opposto: da un lato, i rallentamenti delle dinamiche tendenziali dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati e dei Beni alimentari non lavorati, dall’ altro l’ accelerazione della crescita annua dei prezzi dei servizi, in particolare di quelli relativi ai Trasporti. Il rialzo mensile dell’ indice generale è invece in gran parte dovuto agli aumenti dei prezzi dei Servizi relativi ai Trasporti (+4,1%), sui quali incidono fattori stagionali, e dei Beni energetici non regolamentati (+1,0%). Sempre per cause stagionali risultano invece in calo i prezzi degli Alimentari non lavorati (-1,2%), soprattutto dei Vegetali freschi (-6,3%) e della Frutta fresca (-2,1%). L’ inflazione stabile ad agosto al’ 1,2% è “una pessima notizia”, afferma il Codacons commentando i dati diffusi dall’ Istat. Secondo l’ associazione dei consumatori, “le famiglie devono confrontarsi con l’ aumento del carrello della spesa che è rincarato dell’ 1,7%, ben al di sopra dell’ indice generale”. Per il Codacons, tradotto in cifre, l’ aumento dell’ 1,7% significa, in termini di aumento del costo della vita, che una famiglia media di 3 persone, per la sola spesa di tutti i giorni, spenderà 237 euro in più rispetto a un anno fa. Una stangata superiore all’ Imu sulla prima casa abolita nei giorni scorsi dal Governo e pari, in media, a 225 euro.

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