ISTAT: FIDUCIA CONSUMATORI SCENDE A MARZO
Cala a marzo la fiducia dei consumatori. Lo rende noto l’Istat specificando che l’indice scende a 105,2 da 106,3 del mese precedente. Per il Codacons si tratta di un dato scontato, considerato che il Governo non ha mosso un dito né per modificare la condizione economica delle famiglie né per cambiare la situazione del Paese.
Il dato, però, che conta per davvero e che maggiormente preoccupa l’associazione di consumatori, è l’attesa di una netta risalita dei prezzi per i prossimi 12 mesi (+28 il saldo a marzo, rispetto a +5 di febbraio). E’ noto, infatti, che le aspettative di inflazione possono essere sufficienti a determinare un rialzo effettivo dei prezzi, oltre ad aumentare l’avversione al rischio delle aziende ad effettuare investimenti a lungo termine.
Una ulteriore conferma del fatto che l’aumento delle accise sulla benzina deciso ieri dal Governo è un atto totalmente irresponsabile. L’accisa sulla benzina, infatti, è l’imposta che più di ogni altra ha effetti sull’inflazione, perché produce non solo un rialzo del prezzo finale del prodotto tassato, ma ha anche effetti moltiplicativi su tutte le merci trasportate. Il tutto a fronte di un’inflazione che a febbraio ha già segnato un record e a fronte di un annuncio della Bce di un rischio inflazione per tutta l’Europa, tanto da indurre Trichet ad annunciare un rialzo dei tassi.
Per questo il Codacons ribadisce la richiesta di ritirare il provvedimento.
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