15 Luglio 2011

ISTAT: 3 MLN IN POVERTA’ASSOLUTA

GOVERNO NON AIUTA I POVERI

PENSIONI: CHI PRENDE 1402 EURO LORDI AL MESE NON E’ RICCO

 
Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, nel 2010 in Italia ci sono 3 milioni e 129 mila persone (il 5,2% della popolazione residente) in condizioni di povertà assoluta, mentre sono 8 milioni 272 mila gli individui in condizione di povertà  relativa, il 13,8% dell’intera popolazione.
Per il Codacons questi dati sono incompatibili per un Paese che vuole definirsi civile. E’, quindi, incredibile che il Governo non abbia fatto né intenda fare nulla per queste persone ed al contempo prometta la riduzione delle aliquote anche per i più ricchi, passando dal 43 al 40%.
Ridurre la progressività delle imposte, riducendo le aliquote, tagliando in modo lineare le detrazioni fiscali, aumentando i ticket sanitari, significa avere sempre meno risorse da destinare a questi 8 milioni di individui che ne hanno effettivamente bisogno, rinunciando alla funzione fondamentale di ridistribuire la ricchezza.
Per il Codacons, inoltre, il dato Istat secondo il quale la soglia di povertà relativa, per una famiglia di due componenti, è pari a 992,46 euro, importo che non si riferisce allo stipendio o alla pensione ma alla spesa media mensile per consumi, dimostra che la scelta del Governo di rivalutare solo al 70% le pensioni tra 1402 euro lordi e 2337, come se si trattasse di pensioni d’oro, è una presa in giro crudele ed irresponsabile a danno di chi oggi fatica ad arrivare alla fine del mese.
 

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