22 Maggio 2013

ISTAT: 15 MLN IN DISAGIO ECONOMICO, 62,3% HA RIDOTTO IL CIBO

    ISTAT: 15 MLN IN DISAGIO ECONOMICO, 62,3% HA RIDOTTO IL CIBO CODACONS: DATI DA TERZO MONDO, GLI ITALIANI SONO ALLA FAME

     

    GOVERNO FACCIA UN DL ANTIPOVERTA’ E FACCIA APRIRE LE MENSE PER I POVERI

    Secondo il rapporto annuale dell’Istat presentato oggi, nel 2012 il potere d’acquisto delle famiglie italiane ha registrato una caduta di intensità eccezionale (-4,8%), sono quasi 15 milioni gli individui in condizione di deprivazione o disagio economico, circa il 25% della popolazione (40% al Sud) e le famiglie italiane che, tra il 2011 e il 2012, hanno ridotto la qualità o la quantità degli alimentari acquistati, è aumentata dal 53,6 al 62,3%.
    Per il Codacons si tratta di dati da Terzo Mondo. Gli italiani sono letteralmente alla fame, dato che sono costretti non solo a ridurre la qualità del cibo, passando, ad esempio, dal filetto al reale, ma a comprarne meno, non avendo abbastanza per arrivare alla fine del mese. In pratica, come nel dopoguerra, devono procurarsi i soldi per poter mangiare.
    Per questo il Codacons chiede al Governo di fare un dl antipovertà  e di finanziare i comuni affinché  aprano mense per i poveri. Attualmente, infatti, solo enti caritatevoli come la Caritas svolgono questa azione umanitaria fondamentale. Ma queste mense per i poveri, essendo su base volontaristica, non possono essere diffuse così capillarmente sul territorio.
    Ecco perché bisogna coinvolgere gli enti locali, che hanno già un servizio mensa, ad esempio per i bambini delle scuole. Si tratta solo di estendere questa prestazione anche alle famiglie bisognose. Alcuni comuni già oggi prevedono la consegna di pasti a domicilio per chi ne fa richiesta e coordinano ed utilizzano volontari per questo compito. Si tratta di istituzionalizzare ed estendere questo servizio a tutti i comuni.

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