15 Aprile 2016

Isola pedonale, verso il referendum

Isola pedonale, verso il referendum
il comitato «decido io» avvia una raccolta di firme per chiudere le ztl 24 ore al giorno

• Al via la raccolta di firme per il referendum propositivo sulla chiusura h-24 delle zone a traffico limitato. Dopo la costituzione avvenuta nei giorni scorsi, il Comitato promotore della consultazione cittadina si appresta a raccogliere le tremila firme necessarie all’ indizione del referendum, come previsto dall’ ar ticolo 18 dello Statuto comunale. «Decidi tu», il nome del comitato che raccoglie le più attive associazioni sui temi cittadini (Uisp, Cicloamici, Ciclofficina, Adoc, Lecce bene comune) e nasce nell’ ambito del Forum «La salute in tutte le politiche», aprendosi ora a tutta la città. «Per la prima volta, a Lecce – fa sapere l’ associazione Adoc – i cittadini potranno esprimersi direttamente su un importante tema locale, scegliendo di disegnare la città in cui vogliono vivere. Anche questa è una iniziativa che va nella direzione della costruzione di una città a misura d’ uomo e non a misura di automobile, in cui la parte più preziosa e centrale – sottolinea Adoc – viene protetta dall’ accesso di migliaia di auto ogni giorno che la attraversano e la inquinano. Avere meno auto nel centro storico significa aria più pulita, meno rumori, meno inquinamento visivo, più piacere per i cittadini di vivere la loro città». L’ associazione rileva che mentre Verbania, Terni, Lucca, Oristano «hanno già fatto le loro scelte intelligenti, Lecce ancora arranca nelle retro vie della vivibilità e presenta il misero coefficiente di 0,31 nel rapporto metri quadri di superficie stradale pedonalizzata per abitante». L’ estensione della Ztl, dunque, potrebbe essere il primo passo verso una mobilità diversa. Adoc lancia un invito a tutte le associazione e ai cittadini perché colgano «la prima opportunità della storia di Lecce in cui ognuno può votare per se stesso». L’ obiettivo è quello di promuovere l’ estensione temporale della chiusura delle Ztl, limitandone l’ accesso 24 ore al giorno e 7 giorni su 7. Attualmente il vi deo -controllo dei varchi è in vigore dalle 21 alle 7 e solo la domenica e nei giorni festivi è di 24 ore. Incassate le firme, l’ idea è quella di promuovere il referendum già il prossimo ottobre. E sempre in tema di viabilità, Adoc plaude alla nuova sistemazione delle strisce pedonali nel centro cittadino, ora correttamente posizionate secondo quanto prescritto dal Codice della strada. Dopo la diffida di Adoc e Codacons, infatti, il Comune di Lecce ha provveduto a realizzare il primo lavoro di ricollocamento delle strisce secondo le prescrizioni dell’ articolo 145 del regolamento del Codice stradale. «Se non l’ incrocio più sicuro – rileva Adoc – almeno il più rispettoso della legge è al momento quello tra via Tito Minniti e via Salvatore Grande. Se il ritmo dei lavori, però, è quello tenuto sinora (solo un incrocio messo a norma in un mese), l’ amministrazione potrebbe sforare i tempi della diffida. Nella città che ancora non si è dotata del fondamentale istituto partecipativo delle Consulte comunali, previste da oltre 15 anni dall’ articolo 34 dello Statuto, spesso sorda ad ogni segnalazione o comunicazione, spiace notare che solo dopo la diffida ai sensi del Decreto legislativo 198/2009 (la cosiddetta class action amministrativa) qualcosa si sia mosso».
 
 

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