21 Settembre 2007

“ISOLA DEI FAMOSI“ Cecchi Paone contro Ventura

“ISOLA DEI FAMOSI“ Cecchi Paone contro Ventura
Ma l`auditel premia i bisticci e la sua “crociata“ anti-reality

ANCHE NELLA POLITICA effimera dell`Isola dei famosi c`è chi vuol modificare il Porcellum, cioè il sistema di voto. E` Alessandro Cecchi Paone, che mercoledì sera ha galvanizzato un`Isola fino a quel momento prevedibile con la dichiarazione shock: “Io le nomination non le faccio. Non tradisco in segreto persone a cui mi lega la solidarietà“. Apriti cielo: quasi come se Mastella avesse ritirato il suo voto in Senato (come dite? è già successo?). Simona Ventura è apparsa sinceramente imbufalita, tanto da lasciarsi andare a un paio di frasi – “La tua spocchia te la puoi mettere da un`altra parte“ e “Sei fuori come un balcone“ – che non sono apparse molto concilianti. Rumours all`interno della trasmissione dicono che si è trattato di una sceneggiata preparata in anticipo dal buon ACP, che aveva bisogno di un gesto eclatante per attirare l`attenzione e primeggiare tra i concorrenti. In effetti esiste una dichiarazione inquietante registrata prima della partenza, in cui il conduttore della “Macchina del tempo“ annunciava: “Ho accettato perché è l`occasione giusta per regolare i conti una volta per tutte con i reality“. E c`è naturalmente chi immagina un copione steso a tavolino dagli stessi autori dell`Isola per acchiappare l`interesse generale. Non più pettegolezzi tipo moglie che licenzia in diretta il marito (come accadde ad Al Bano), ma discussioni di tenore apparentemente elevato più adatte ai tempi di riflusso che viviamo. A fine programma Simona Ventura ha dichiarato: “Non riusciamo a spiegarci il gesto di Cecchi Paone: ha firmato un contratto, la trasmissione va in onda da 5 anni, avrà saputo come funziona. Non c`è dubbio che si è trattato di una provocazione. Studiata a tavolino? Non so. Però mi piace battagliare intellettualmente con lui“. Mentre l`opinionista Giovanna Maglie non aveva dubbi: “Ha fatto solo una brutta figura“. UN GIUDIZIO troppo frettoloso. Cecchi Paone ha fatto casomai la figura della persona tutta d`un pezzo che non transige sui principi: gli spettatori hanno sicuramente apprezzato. E infatti, in una media di ascolto alquanto alta (5milioni di spettatori, 24%, 500mila persone in più dell`anno scorso), il picco in share è stato segnato proprio dalla ribellione di ACP: 43,71%. La sua protesta è stata inoltre cavalcata da associazioni morigerate come Codacons e Aiart, le quali hanno bollato Simona Ventura come “regina di arroganza“ e hanno chiesto di conoscere i costi delle spese. A occhio e croce, il tormentone andrà avanti parecchio, con Cecchi Paone nei panni di un Di Pietro dell`etere impegnato in una Mani Pulite della tv (o, meglio, in una Pollici Puliti, visto che di teleschermo si tratta).

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