19 Aprile 2010

Islanda/ Codacons: Ora puo’ scattare compensazione pecunaria

Perchè illudere che oggi i voli sarebbero stati regolari?

Roma, 19 apr. (Apcom) – Se fino a ieri il consumatore aveva diritto all’assistenza e al rimborso (o riprotezione), ma non alla compensazione pecuniaria, dato che si trattava di una cancellazione del volo dovuta a circostanze eccezionali, "ora la situazione sta decisamente cambiando". In alcuni casi, infatti, scatta anche "il diritto alla compensazione pecuniaria o ad un risarcimento". A sostenerlo è il Codacons. Per la legge, infatti, la compensazione non è dovuta solo se le circostanze eccezionali "non si sarebbero potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso", ricorda l’associazione. Ma non sempre si rientra in questa casistica. Perché, ad esempio, "illudere ieri i consumatori che oggi i voli sarebbero stati regolari, per poi sospenderli nuovamente questa mattina? Perché in questi giorni alcuni consumatori sono stati illusi dalle compagnie aeree che se avessero raggiunto con mezzi di fortuna determinati aeroporti poi avrebbero potuto partire regolarmente, mentre non era così? I passeggeri, inoltre, hanno sempre diritto, anche per i casi di forza maggiore, all’assistenza, il che implica anche la sistemazione in albergo per il pernottamento, ma non sempre questa è stata data", afferma il Codacons. Insomma, se vi è "una qualunque colpa da parte delle compagnie che ha determinato un danno per il consumatore, ad es. per mancata assistenza o per una informazione sbagliata data dai call center …., ecco che scatta anche il diritto ad avere qualcosa in più del semplice rimborso del biglietto". Il Codacons, infine, ricorda ai consumatori che hanno diritto a riavere i soldi del biglietto "entro 7 giorni ed in contanti". 
 

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