Iscrizioni online a scuola: boom all’ esordio
-
fonte:
- La Stampa
Ieri l’ atteso via alle iscrizioni on line degli studenti Ci sono 1200 genitori italiani che sette minuti dopo la mezzanotte di ieri, un minuto dopo il via libera alle prime iscrizioni online erano già lì al computer a inviare la pratica dei figli. Sono i convinti che «chi primo arriva, meglio alloggia», il 40% dei genitori intervistati come rileva il sito Skuola.net in un sondaggio. Alle 13 di ieri mattina gli sprinter erano più di 13 mila e gli accessi 22.500. Ancora di più alle 19 quando erano 23.179 domande e 1.529.936 accessi. Un po’ troppi secondo il server del ministero dell’ Istruzione, il sito infatti ha avuto alcuni problemi «sporadici» e «inevitabili» ha spiegato il Miur. Nel complesso, invece, il ministro Francesco Profumo che ha voluto introdurre da quest’ anno l’ obbligo di effettuare solo online le iscrizioni si è detto soddisfatto, l’ iniziativa è rivolta ad una platea molto più ampia, di un milione e settecentomila studenti, e ha voluto sottolineare il «successo di quest’ iniziativa». Che porta l’ Italia ad avere «una scuola più moderna e vicina ai cittadini». Inoltre, «le famiglie hanno tempo fino al 28 febbraio per iscrivere i figli a scuola» e la data di presentazione della domanda non crea alcuna priorità nell’ accoglimento da parte delle scuole, come ha precisato il Miur. Ma in mattinata le proteste arrivate nelle redazioni per mail o attraverso i social network sono state molte. Secondo il Codacons incentivare l’ uso di Internet è positivo ma «non si può invertire l’ obbligo, gravando le famiglie di quest’ onere». Secondo gli ultimi dati Istat, infatti, «solo il 56,8% delle famiglie italiane nel 2011 aveva un personal computer. Questo significa creare difficoltà al 40-50% delle famiglie». Le segreterie infatti sono allertate, sanno che potranno andare i genitori a chiedere aiuto. E tante associazioni, dai sindacati alle biblioteche, hanno offerto la loro disponibilità per non lasciare da soli i genitori che non possano fare da soli. Il risparmio – ricorda il ministero – è di circa 5 milioni di fogli di carta e 84mila ore di lavoro delle segreterie scolastiche che non devono più inserire a mano i dati presenti sui moduli cartacei. Un risparmio che rischia di essere «vanificato», risponde il Codacons , «dal lavoro aggiuntivo delle segreterie delle scuole che devono rendersi disponibili a supportare chi non ha gli strumenti e le competenze necessarie». 1.700.000 Studenti Tanti sono gli studenti che dovranno iscriversi entro il 28 febbraio 1.214 I più rapidi Sette minuti dopo la mezzanotte 1.214 erano arrivatedomande(dicui467 trasmesse alle scuole) 5.000.000 Fogli di carta L’ iscrizione on line fa risparmiare 5 milioni di fogli di carta e 84 mila ore di lavoro alle segreterie 56% Famiglie con pc Secondo i dati dell’ Istat nel 2011 soltanto il 56,8% delle famiglie aveva un personal computer.
roma [fla. ama.]
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SCUOLA
-
Tags: genitori, internet, iscrizioni online, ministro Profumo, miur, scuola, studenti
