Ischia, perde tutto al gioco e si uccide
-
fonte:
- Modena Qui
«Mamma scusa, ho perso tutti i risparmi al gioco»: un biglietto nella tasche dei jeans spiega così la tragedia di un 19enne che si è suicidato gettandosi da una scogliera a Ischia. La scorsa notte è salito sulla scogliera di Forio e, vicino alla chiesa del Soccorso che sorge a picco sul mare, si è gettato dalla parete di scogli: 50 metri nel vuoto che non gli hanno lasciato scampo. Il corpo del giovane, un impiegato part-time di Barano d’ Ischia, è stato ritrovato ieri mattina da un pescatore, che ha chiamato i carabinieri. Una famiglia con difficoltà economiche, padre e madre con lavoretti saltuari, e il 19enne aveva perso tutto quello che era riuscito a mettere da parte con il suo lavoro: tutti i risparmi bruciati al poker on line. Non è riuscito a perdonarselo, come ha lasciato scritto in quelle poche righe. Quella de gioco d’ azzardo è una piaga nazionale, contro la quale il Codacons è scesa in campo. L’ associazione ha infatti deciso di presentare un esposto per istigazione al suicidio. «Oramai il rischio di sviluppare forme di dipendenza dal gioco si è estesa anche ai più giovani, una dipendenza ancor più pericolosa perché si sviluppa dentro casa, giocando e perdendo soldi davanti ad un pc utilizzando internet», spiega il presidente Carlo Rienzi: «Si tratta di una vera e propria emergenza sociale, che va contrastata adottando misure atte a difendere i giovani dalle ludopatie, ed impedire che si avvicinino al gioco d’ azzardo». Il Codacons annuncia così un esposto alla Procura della Repubblica di Napoli, per chiedere l’ avvio di indagini sulla morte del 19enne di Ischia, «per accertare eventuali responsabilità di soggetti terzi alla luce dell’ ipotesi dell’ istigazione al suicidio». Già lo scorso maggio l’ associazione aveva presentato una denuncia alla Procura e alla guardia di Finanza di Napoli chiedendo di aprire un’ indagine sulle sale Videolottery in Campania, «per accertare l’ eventuale sussistenza di fattispecie penalmente rilevanti quali il gioco d’ azzardo, riciclaggio, estorsione, e di valutare, laddove necessario, il sequestro delle sale presenti sul territorio regionale». Il viceministro dell’ Interno, Filippo Bubbico, parla di «un danno sociale incalcolabile, con molte famiglie rovinate e vite che finiscono in dramma. Si tratta di una situazione non accettabile, sulla quale interverremo con urgenza sia sotto il profilo della normativa che sotto quello della prevenzione, per impedire che si verifichino altre tragedie».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
-
Tags: ludopatia, poker, slot machine, suicidio
