Irpef e Iva, penalizzato chi ha più Figli
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fonte:
- Corriere della Sera
Ogni famiglia ha il proprio stile di vita e differenti entrate. Per avere un’ idea dell’ impatto fiscale per quest’ anno e per il 2014, dopo le novità annunciate dalla legge di Stabilità, sono state prese in considerazione quattro tipologie familiari, dal single alla famiglia con uno o due figli, con uno o entrambi i genitori che lavorano, semplificando molto le spese. La Cgia di Mestre ha simulato differenti redditi, da 30 mila a 70 mila euro, e ha calcolato l’ effetto combinato della franchigia di 250 euro su deduzioni e detrazioni, l’ aumento di un punto dell’ Iva e il taglio dell’ Irpef. Il risultato è che se nel 2013 per i redditi fino a 50 mila euro c’ è un minore esborso (da 66 a 232 euro in meno), dal 2014 gli effetti del taglio dell’ Irpef si riducono perché l’ Iva sarà a regime (da 73 euro in meno a 31 in più). Bisogna tenere presente che sulle famiglie andranno a pesare anche l’ Imu e il rincaro di tutte le tariffe, come ha calcolato il Codacons (tabella grande). Infine, se si considerano i redditi che superano i 50 mila euro (un impiegato con funzioni direttive), magari con un figlio all’ università, il bilancio si fa più negativo: praticamente nessun vantaggio fiscale quest’ anno e maggiore tassazione dal 2014. a cura di FRANCESCA BASSO RIPRODUZIONE RISERVATA.
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