19 Aprile 2009

Ipendolari del litorale non hanno trovato la gradita sorpresa

Nell’uovo di Pasqua che hanno scartato pochi giorni or sono, i pendolari del litorale non hanno trovato la gradita sorpresa. Disservizi e problemi continuano a caratterizzare il trasporto pubblico su rotaia, penalizzando gli oltre 9.000 utenti, che ogni giorno usufruiscono dei treni alle stazioni di Ladispoli e Marina di Cerveteri per recarsi a Roma per lavoro e motivi di studio. L’apoteosi dei disservizi è stata raggiunta di recente allo scalo di Marina di Cerveteri quando il treno non ha effettuato la fermata prevista, obbligando un centinaio di persone, tra cui molti turisti del periodo pasquale, ad arrivare fino a Santa Severa ed attendere il convoglio da Grosseto per poter tornare a casa. Con quasi un’ora di ritardo rispetto alle previsioni.  Carenze spesso strutturali che da anni le associazioni dei viaggiatori, il Codacons e le amministrazioni locali segnalano alle Ferrovie dello stato, ottenendo però solo vaghe promesse e pochi risultati concreti. Nel mirino delle proteste c’è soprattutto la scarsa puntualità dei convogli, che spesso anche in partenza da Termini accumulano almeno 20 minuti di ritardo. Per non parlare delle prime ore del mattino quando i treni sovente giungono largamente fuori tabella di marcia, o vengono soppressi senza preavviso. Essendo le stazioni di Ladispoli e Marina di Cerveteri senza personale, infatti, l’unico appiglio degli utenti sono i monitor sui binari che spesso sono spenti o fuori uso. E quando i treni arrivano in forte ritardo, i pendolari sono costretti ad accalcarsi in carrozze sporche, con servizi igienici indecorosi e con i climatizzatori misteriosamente spenti. Ma se i treni provocano lamentele, anche la situazione delle stazioni ferroviarie del litorale sono oggetto di preoccupazione. La sera infatti la zona del sottopassaggio e la sala di attesa diventano ricovero per clochard e stranieri senza fissa dimora che poi lasciano le tracce del loro passaggio anche nei servizi igienici dello scalo di Ladispoli. La situazione potrebbe migliorare quando sarà inaugurato il nuovo sottopassaggio ferroviario in piazzale Roma che cancellerà finalmente le barriere architettoniche che attualmente impediscono ai portatori di handicap di poter raggiungere i binari per salire sui treni. Le uniche buone notizie arrivano invece dalla stazione di Marina di Cerveteri dove da alcuni giorni sono iniziati i lavori di ammodernamento dei marciapiede che saranno innalzati per consentire agli utenti in carrozzella di poter accedere e scendere dai convogli senza problemi. Entro l’estate il binario 1 dovrebbe essere completato, mentre occorrerà attendere il 2010 per vedere operative le rampe di accesso ai binari, evitando ai disabili di dover chiedere aiuto ogni volta che debbono salire le scale del sottopasso ferroviario per arrivare ai treni. E dovrebbero finire anche gli indecorosi spettacoli degli allagamenti del sottopassaggio nelle giornate di pioggia intensa.

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