21 Aprile 2013

”Io malato incurabile a causa dell’ arsenico”

”Io malato incurabile a causa dell’ arsenico”

        

VITERBO – ”Mi sono ammalato a causa dell’ esposizione all’ arsenico, ho un problema agli occhi irreversibile”. A parlare è Claudio Rispoli, che nel 2008 si é trasferito da Ostia, sul litorale romano, a Viterbo, dove l’ acqua è contaminata. La sua storia l’ ha raccontata ieri mattina nel corso di una conferenza stampa del Codacons sul problema dell’ arsenico presente nell’ acqua della Tuscia. ”Fino a che sono rimasto a Ostia – dice – era tutto a posto, ma una volta arrivato a Viterbo dalle analisi del capello è uscito che i valori di arsenico nel mio corpo erano 300 volte superiori alla norma”. Per lui l’ increspamento della retina, ”che non si può curare. Non vedo più bene. Avevo però accusato anche malessere generale, così ho smesso di bere acqua dell’ acquedotto comunale e ho utilizzato solo quella minerale, anche per cucinare. I livelli di arsenico, anche dopo una cura disintossicante, sono tornati normali. La mia vista purtroppo no”. La malattia (si chiama pucker maculare) è stata riscontrata all’ ospedale San Filippo Neri di Roma nel luglio del 2010, mentre l’ esame del capello è stato effettuato nel 2008 quando abitava a Ostia (con valori 0,031 microgrammi per grammo) e nel 2011 (28 microgrammi per grammo). Il legame tra l’ esposizione all’ arsenico e questa viene ipotizzato dal referto del medico mostrato da Rispoli.
        

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