Investitori beffati in Veneto Banca: assemblea e azioni legali
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fonte:
- Il Resto del Carlino
– JESI – RISPARMIATORI ex Carifac beffati: un’ assemblea rivolta a tutti coloro che avevano investito in Veneto Banca e Popolare di Vicenza, in particolare in azioni e obbligazioni e hanno drammaticamente perso tutto. Sono centinaia di famiglie in Vallesina. E’ «l’ inizio di un cammino che impegna tutti a mantenere la mobilitazione per risarcimento e giustizia». «Il risparmio tradito viene risarcito» è il titolo dell’ assemblea, organizzata dal Codacons Veneto, è per sabato (ore 16) a Cupramontana sala casa delle associazioni in via Fossatelli, 5 (stesso edificio della bocciofila e della Croce Verde). «Oltre i due terzi dei risparmiatori – spiega Franco Conte del Codacons Veneto – hanno più di 65 anni e che questi risparmi erano un tesoretto messo da parte per le esigenze di salute, per le problematiche dell’ età e per imprevisti familiari, quando non per proteggere il disabile presente nel nucleo familiare». In questa vicenda sono state già avviate diverse azioni legali. Ma cosa resta da fare? «C’ è possibilità – spiega Conte – di costituirsi parte civile e sin ora sono circa 10mila le persone che lo hanno chiesto e fare domanda di ammissione al passivo. Poi c’ è la domanda al Fondo vittime di reati finanziari ex legge 205/2017, ma deve ancora essere pubblicato il decreto di attuazione e i tre mesi previsti scadono a fine marzo». E ancora: «Una lettera di contestazione a Banca d’ Italia e Consob. E’ agli atti della Commissione d’ inchiesta parlamentare che l’ azione di controllo e di tutela dei risparmiatori non è stata effettuata in modo adeguato. La diffida a Kpgm spa e Pricewaterhousecoopers spa. Con la multa confermata da Consob il 6 dicembre scorso sono state ribadite le responsabilità, per ora solo verso Banca popolare di Vincenza, ma come noto – conclude – le due vicende sono tristemente storie parallele». sa.fe.
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