22 Luglio 2006

INTESA:OLTRE BOND, VARA CONCILIAZIONE PER TUTTI CLIENTI

INTESA:OLTRE BOND, VARA CONCILIAZIONE PER TUTTI CLIENTI/ANSA




PER PRIMA REGOLA CONTROVERSIE SU INTERA GAMMA PRODOTTI FAMIGLIE









(ANSA) – MILANO, 22 LUG – Banca Intesa si lascia alle spalle

l`emergenza, nei rapporti coi risparmiatori, legata agli

scandali Cirio e Parmalat e per prima in Italia e forse anche in

Europa fa un nuovo passo in avanti verso una maggiore

trasparenza nei rapporti coi clienti.

Sulla falsariga delle procedure di conciliazione già avviate

due anni fa per bond finiti in default, il gruppo guidato da

Corrado Passera crea un tavolo permanente con le associazioni

dei consumatori per sanare le controversie, che in prospettiva

interesserà 6,6 milioni di clienti retail del gruppo. Questi

potranno, in caso di reclami non soddisfatti, accedere alla

conciliazione evitando gli oneri e i tempi lunghi del ricorso

alle vie legali.

L` accordo, che sarà ratificato il 26 luglio, è stato

siglato da Passera e dagli esponenti di ben 17 associazioni dei

consumatori: Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo,

Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons,

Codici, Confconsumatori, Centro Tutela Consumatori Utenti,

Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori,

Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori.

“Con Intesa avevamo trattato quasi 30 mila casi per i bond

Cirio e Parmalat, con Unicredit c`era stato l`arbitrato di Guido

Rossi, con Capitalia un accordo simile, automatico. Ora Intesa

va oltre anche le raccomandazioni dell`Abi con un accordo che

comprende tutti i prodotti e i servizi lanciati dal 2003 a oggi

e quelli futuri per le famiglie: conti correnti, mutui, carte di

credito“, osserva Antonio Longo, numero uno del Movimento

Difesa del Cittadino. “L`unico costo per il cliente – aggiunge

– è eventualmente la quota per aderire a una delle nostre

associazioni e i tempi massimi per risolvere le controversie

sono fissati in 60 giorni“ aggiunge.

“La trasparenza comincia effettivamente ad entrare in banca.

Dopo gli appelli di Draghi e Padoa-Schiopppa ci aspettiamo che

altre banche seguano l`esempio“, commenta da parte sua il

segretario di Adiconsum, Paolo Landi.

La fase sperimentale di sei mesi partirà il prossimo

ottobre in Lombardia, Lazio e Puglia. Più avanti l` accordo

sarà esteso a tutta Italia e alle altre banche del gruppo

Intesa.

(ANSA).

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