25 Marzo 2003

“Intesa“ per i consumatori



FORLI? – Un capo fallato, un flacone non sigillato, una truffa telematica o semplicemente un prodotto che non ha soddisfatto le esigenze che il cliente richiedeva al momento dell?acquisto. Situazioni quotidiane, ma non sempre reclamate, spesso per la scarsa consapevolezza dei propri diritti, o per l?inerzia dettata dallo scomodo inconveniente. Ma da oggi la soluzione è chiara e soprattutto risolvibile. Si chiama ?Intesa dei consumatori? nata da meno di un mese dal raggruppamento di quattro associazioni dei consumatori presenti sul territorio provinciale: Federconsumatori, Adoc, Codacons, Adusbef. L? ?Intesa?, sulla stesso spirito dell? ?Intesa consumatori? già presente a livello nazionale, si propone un indirizzo di comune difesa, tutela e orientamento al consumo, pur definendosi aperta, nel senso che ne permette a tutti i componenti di continuare a gestire le proprie azioni con la massima libertà, fermo restando l?impegno comune a muoversi congiuntamente nei temi sui quali di volta in volta troverà accordo su un?azione comune. Questo impegno ha lo scopo di riunire le idee e risorse di queste associazioni per poter proporre progetti forti perchè nate da un confronto tra esperienze e idee delle stesse quattro realtà. ?L?invito che nasce da questa nuova sinergia vuole tendere – come sottolinea Andrea Della Bella, presidente della sezione di Forlì di Adoc e Luca Medri, rappresentante di Federconsumatori – ad un maggiore confronto sui temi del consumo fra le varie associazioni, al fine di poter arrivare, almeno sulle questioni principali, ad iniziative che siano condivise e sostenute il più possibile in un unico scopo, che è quello di difendere i consumatori in un mercato che somiglia sempre più ad una giungla, in cui i cittadini fanno sempre più fatica a comprendere le regole e i diritti?. ?L? ?Intesa dei consumatori? della provincia di Forlì-Cesena – come dichiara anche lo stesso Giorgio Casadei, presidente regionale di Adoc – è pronta pronta a collaborare e a confrontarsi con tutti coloro che hanno a cuore la tutela dei consumatori e l?educazione al consumo?.L? associazione, che nel complesso dei suoi aderenti conta di più di 1500 associati, ha già attivato in cantiere alcuni progetti, come quello in collaborazione con la Confesercenti sul tema ?Prezzo amico?, uno studio ragionato sull?inflazione legata ai maggiori beni di consumo nell?area emiliano-romagnola per capire le dinamiche dell?economia reale.




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