Intesa: disposti a trattare, ma solo se si parla di rimborsi
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Rc auto, riparte il negoziato
tra compagnie e consumatori
Intesa: disposti a trattare, ma solo se si parla di rimborsi
Riparte oggi il dialogo sulla Rc auto tra compagnie e consumatori, ma l`Intesa (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) pone le sue condizioni: ci sederemo al tavolo solo se si parlerà anche i rimborsi.
Dopo mesi di polemiche roventi, dalle minacce di ricorsi contro le compagnie multate dall`Antitrust fino al decreto del governo subito bocciato dalle associazioni dei consumatori, questa potrebbe essere una settimana decisiva per riallacciare i rapporti tra i due fronti, convocati anche martedì a Montecitorio dalla Commissione Giustizia della Camera. A mostrarsi più conciliante l`Ania: il costo delle polizze, ha annunciato l`associazione presieduta da Fabio Cerchai, potrebbe a breve ridimensionarsi perché il bilancio del settore, dopo anni di «perdite ingenti», sta dando finalmente segnali di ripresa. Le compagnie sarebbero quindi disponibili a riequilibrare la ripartizione dei costi tra gli assicurati, favorendo gli automobilisti «virtuosi» a scapito dei più spericolati.
Sulla base di queste proposte, le compagnie si dicono pronte ad aprire le porte alle organizzazioni dei consumatori. L` invito è di condividere la «lotta senza quartiere per la sicurezza stradale e contro gli abusi e le truffe» che sono stati la causa dei rincari degli ultimi anni. Ma la proposta dell`Ania non basta a vincere del tutto la diffidenza dei consumatori. «L`Intesa è disponibile a sedere a un tavolo di confronto con l`Ania – dicono le associazioni – purché tra i tanti temi trattati vi sia anche quello dei rimborsi delle polizze assicurative che spettano a 18 milioni di automobilisti, tema fondamentale per aprire un serio e costruttivo dibattito con le compagnie». E il compromesso si preannuncia difficile anche sul decreto «salva-compagnie» approvato dal governo, contro cui oggi i consumatori solleveranno eccezione di incostituzionalità.
L`Intesa non ha ancora digerito gli aumenti che le tariffe Rc auto hanno registrato negli ultimi 6 anni: dal `96 al 2002, lamentano, le polizze sono schizzate in alto del 94,65%, 6,7 volte più dell`inflazione che nello stesso periodo si è attestata al 14%. «Un automobilista che sei anni fa spendeva per assicurare la sua auto 400 euro, ne ha spesi, nel 2002, 780», afferma l`Intesa. Gli aumenti sono stati inarrestabili: +9,2% nel `97; +13,6% nel `98 fino a un`impennata del 16,3% nel `99. La spirale non si è interrotta nemmeno nel 2000, anno del blocco tariffario imposto dal governo: +9,7%. Aumenti del 10,7% e dell`11,1% si sono poi registrati anche nel 2001 e nel 2002.
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