«Intervenire senza toccare dati sensibili»
«Il Comune deve conservare il sacco incriminato in modo che il proprietario possa controllare se effettivamente il contenuto è il suo anche nell’ eventualità di un ricorso – spiega Mauro Antonelli, presidente di Codacons Como – Poi non difendo a prescindere il cittadino perché comunque se l’ ordinanza è stata affissa ed è chiara, c’ è anche negligenza». Per il Codacons in ogni caso la sanzione per quanto riguarda l’ abbandono in zone non prestabilite della spazzatura deve essere l’ ultima ratio: «Di certo ci sono diversi passaggi da affrontare prima, e il primo è informare in modo completo la cittadinanza delle possibili sanzioni». La privacy è un aspetto da tenere in considerazione ma non decisivo: «Il cittadino in questo caso farebbe bene a segnalare la cosa al Garante della privacy chiedendo di verificare come si è proceduto. Il vigile può aprire il sacco per capire chi è il proprietario, ma non deve andare a toccare i dati sensibili che possono riguardare per esempio la sfera medica e quella sessuale». G. Cri. © riproduzione riservata.
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