30 Settembre 1997

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SUI RISCHI DERIVANTI DA INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO

    L’ISTISTUTO SUPERIORE DELLA SANITA’ FRETTOLOSAMENTE RASSICURA UFFICIALMENTE CIRCA LA INNOCUITA’ DELLA RADIAZIONI.

    Gli onorevoli Renzo Tosolini e Tommaso Foti hanno presentato una interrogazione parlamentare per chiedere chiarimenti sulle diverse posizioni degli organi preposti ai controlli sulle radiazioni derivanti dai fenomeni di inquinamento elettromagnetico verificatesi nella ormai nota corte di Bosco (Lucca).
    Nell’interrogazione si vuole far luce soprattutto sulle azzardate affermazioni esternate dal prof. Santi Tofani dell’Università Cattolica di Roma, il quale – sul Corriere della Sera- sostiene che “L’Europa ha escluso gli effetti negativi alla salute dei campi elettromagnetici.
    Recentemente il CODACONS ha ottenuto in sede giurisdizionale un’altra pronuncia da parte del Consiglio di Stato (Sez. IV) con il quale sono stati definitivamente eliminati i varchi elettromagnetici sulla base di una vasta casistica di patologie gravissime quali il cancro la leucemia infantile, sterilità, ecc. e di ricerche effettuate mediante strumentazioni all’avanguardia come il microscopio a forza atomica con cui si è potuto verificare: “? nelle prime sei ore di esposizione la cellula riduce di un 40% la sua altezza mentre?”.
    Nelle sue raccomandazioni il Parlamento Europeo richiama gli stati membri ad affrontare ricerche sugli effetti prodotti sulla salute umana dalle onde elettromagnetiche attesa la pericolosità delle stesse e la frequenza con cui patologie gravi che insorgono possono essere ricondotte all’esposizione ai campi elettromagnetici.
    Le rassicurazioni dell’Istituto Superiore di Sanità costituiscono un evidente tentativo di sottovalutazione del problema.
    Ci si chiede come sia possibile e se è vero che la società che ha installato ripetitori per telefonia mobile abbia ottenuto visti favorevoli dalla USL competente a firma del prof. Santi Tofani.
    Il CODACONS che ha vinto numerosi ricorsi in materia di elettrosmog ed ha avviato anche uno sportello (06-3724718), per fronteggiare la necessità di accogliere le numerose segnalazioni che pervengono all’associazione.

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