Interrogato anche Arrivabene
-
fonte:
- La Voce di Rovigo
TORINO – Nuova giornata di audizioni ieri in Procura a Torino per i magistrati che si occupano dell’inchiesta sui conti della Juventus. Anche l’amministartore delegato bianconero, Maurizio Arrivabene, è stato ascoltato dal pool di investigatori come persona informata dei fatti. Sabato, all’indomani delle perquisizioni nelle sedi della società, era stato ascoltato per circa 9 ore (sempre come testimone), il direttore sportivo, Federico Cherubini, fiuduciario dell’ex ds Fabio Paratici e ritenuto il deus ex machina del “sistema” delle plusvalenze. C’è chi già mette le mani avanti, ritenendo “pesantissime” le accuse che pendono sul club più titolato d’Italia. L’associazione dei consuimatori Codacons ha spiegato che si tratta di “un vero e proprio vaso di Pandora, considerando che negli ultimi anni molte operazioni che hanno coinvolto il club bianconero avevano fatto storcere il naso agli appassionati di calcio ed agli opinionisti. Sotto accusa ci sarebbero le plusvalenze nel calciomercato e i compensi ai procuratori iscritti nei bilanci di tre stagioni sportive, da quella conclusa il 30 giugno 2019 all’ultima, terminata il 30 giugno di quest’anno”. In totale, sottolinea l’associazione dei consumatori che riporta considerazioni dei pm, ci sarebbero plusvalenze “per 282 milioni di euro in tre anni, connotate da valori fraudolentemente maggiorati”. Sulla questione era già aperta un’indagine della Consob, cominciata il 12 luglio scorso”. Per il presidente Codacons, Marco Donzelli, “l’impianto accusatorio è molto grave e getta una luce sinistra sugli ultimi campionati di calcio. Se la Juventus dovesse essersi illegittimamente avvantaggiata sui club rivali con operazioni di questo tipo allora verrebbe meno la regolarità degli ultimi campionati di calcio e, come conseguenza, la Federazione e l’Authority per la concorrenza del mercato dovranno intervenire e sanzionare i responsabili. Al di là delle responsabilità individuali, il club non potrà andare esente da punizione. Per questo e a tutela di migliaia di tifosi presenteremo un sposto all’Antitrust ed alla Procura Federale chiedendo la retrocessione del club bianconero in Serie B e la revoca degli ultimi scudetti vinti con l’ombra di queste operazioni potenzialmente illecite”
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SPORT
-
Tags: calcio, juventus, marco donzelli, plusvalenze, tifosi
