28 Novembre 2013

Internet, Codacons: tempi duri per diffamatori su Facebook e social network

Internet, Codacons: tempi duri per diffamatori su Facebook e social network

“Tempi duri per i diffamatori del web e per coloro che su Facebook e social network vari si abbandonano a insulti e commenti offensivi, credendo di poter contare sull’ anonimato. Grazie ad una importanza ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Roma, Ezio Damizia, cadrà anche l’ ultimo scudo che finora ha difeso gli utenti di internet, consentendo loro di diffamare, minacciare e offendere in piena libertà”. La vicenda è segnalata dal Codacons e nasce proprio da una denuncia del presidente Codacons, Carlo Rienzi, a seguito di alcuni commenti ingiuriosi nei suoi riguardi apparsi sul blog www.carlorienzi.it. “Il pm di Roma decide in un primo momento di archiviare la questione, ma Gip del Tribunale di Roma, accogliendo le tesi di Rienzi, ribalta la decisione ordinando di riaprire le indagini e di accertare l’ identità del ‘diffamatore’ e i reati da questi commessi. (…) Il gip ha così ritenuto ‘necessario approfondire (e chiarire) gli aspetti sopra menzionati tramite intervento della Polizia Postale nonché svolgere tutte quelle ulteriori indagini che si reputeranno utili al fine di individuare l’ autore del fatto/reato e di verificare l’ ipotesi di reato prospettata’. Si tratta di una importante ordinanza, perché troppo spesso i social network e il web in generale appaiono come una giungla dove non esistono regole e chiunque crede di poter insultare, minacciare e diffamare in piena libertà – spiega il Codacons – Ora, grazie a questa decisione, chi lascerà commenti offensivi sul web potrà essere soggetto ad indagini approfondite, rischiando di incappare in reati dei quali dovrà poi rispondere dinanzi la giustizia”.

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