10 Settembre 2005

INTERCETTAZIONI/ CODACONS, LA RIFORMA E` POSITIVA




Roma, 10 set. (Apcom) – “E` giusto che ci siano forti responsabilità per i giudici perché le leggi relative alle intercettazioni già esistono, ma i magistrati troppo spesso non le applicano“. Il Codacons ritiene così positivi i punti della riforma relativi alle intercettazioni ed auspica che ci sia un cambiamento nella prassi delle autorizzazioni dei giudici a queste procedure.

“Con questa riforma – prosegue il Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell`Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori- i giudici saranno chiamati a rispondere dei loro errori e di ogni abuso nell`applicazione della legge e prima di autorizzare una intercettazione saranno tenuti a valutare con attenzione tutte le carte, senza delegare il lavoro alle forze di Polizia“.

Il Codacons attacca infine una prassi troppo spesso seguita dai giudici: “l`autorizzazione alle intercettazioni dovrebbe essere data solo in presenza di presupposti e solo per reati gravi, come ad esempio quelli a stampo mafioso; molto spesso però le indagini partono si per presunti reati mafiosi, ma queste ipotesi di reato col tempo si sgonfiano e svaniscono, e intanto le intercettazioni sono state realizzate e qualcuno, come il sindaco di Roccaraso Camillo Valentini, ci rimette pure la pelle!“


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