26 Ottobre 2012

Intercettazione bis polemica su Bertolaso L’ ira di Vittorini e del sindaco nella seduta in Comune

Intercettazione bis polemica su Bertolaso L’ ira di Vittorini e del sindaco nella seduta in Comune

di MARCELLO IANNI In una telefonata a Boschi del 9 aprile 2009 il capo della Protezione civile dice: «La verità non si dice». Con le lacrime agli occhi il consigliere Vincenzo Vittorini ha interrotto i lavori per chiedere una presa di posizione forte in aula contro Bertolaso. Poi Ettore Di Cesare ha fatto ascoltare dal suo telefonino e attraverso il microfono l’ audio della telefonata. «Dopo aver ascoltato queste parole è chiaro che c’ è stato un assassinio nei confronti delle nostra città», ha detto Vittorini dopo essersela presa con Bruno Vespa, con la stampa nazionale, per poi svanire. «Mi sento profondamente tradito in quelle che erano le mie responsabilità perché quando queste persone dicevano quelle cose erano gli stessi momenti in cui lavoravamo fianco a fianco e io chiedevo continuamente la verità» ha affermato Massimo Cialente. Intanto nel fascicolo penale ancora aperto in Procura e relativo alla conversazione datata 30 marzo 2009, il giorno prima della riunione della Cgr, tra Bertolaso e Daniela Stati, nella quale definiva la convocazione degli esperti «una operazione mediatica» e che la riunione era stata convocata «perché vogliamo tranquillizzare la gente», gli avvocati Roberto Verdecchia e Alfredo Iacone, legali della Stati, presenteranno la richiesta di archiviazione per la propria assistita non solo alla luce delle dichiarazioni rese dalla stessa in sede di testimonianza ma anche e soprattutto alla luce di quanto i due magistrati hanno inserito nella loro requisitoria.. «Spero che si arrivi quanto prima a una norma che consenta agli scienziati di poter svolgere il loro lavoro delicato in modo sereno» è l’ appello che ha rivolto al Parlamento il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli. «Ma quale Galileo e Galileo? Ma che c’ azzecca Galileo con la condanna dei componenti della commissione Grandi rischi per l’ operazione mediatica, come la chiamava Bertolaso, messa in scena all’ Aquila una settimana prima che il terremoto ammazzasse 300 persone? Su questo tema stiamo presentando un’ interrogazione parlamentare al presidente del Consiglio» ha scritto sul suo blog il presidente dell’ Idv, Antonio Di Pietro. Il Consiglio di presidenza dell’ Accademia nazionale dei Lincei ha deliberato di costituire subito una commissione ad hoc composta da propri soci per prendere in esame i diversi profili della sentenza. CasaPound esprime soddisfazione: «Giusto che chi ha responsabilità nella mancata prevenzione sia chiamato a risponderne». «C’ è un’ operazione che mira apertamente a voler riscrivere la sentenza in vista dell’ appello» ha detto Stefano Frezza di Sinistra critica. «Una sentenza giusta» per il Codacons. RIPRODUZIONE RISERVATA.

 

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