2 Marzo 2006

Intanto cresce la polemica sui costi e i compensi ai superospiti

Ascolti, Panariello si difende

Intanto cresce la polemica sui costi e i compensi ai superospiti

Martedì record negativo dell`Auditel con solo 7 milioni di spettatori ma Del Noce minimizza





SANREMO. Scende al 37.33% di share con 7 milioni 271 mila spettatori la seconda serata, quella di martedì, del Festival di Sanremo, 7 punti percentuali in meno dell`esordio e il peggior risultato in termini assoluti per una seconda serata da quando esiste l`Auditel. Alle 22 durante l`intervista di Panariello a Francesco Totti seduto in platea il picco d`ascolto di 13 milioni 134 mila. Nel prime time Raiuno ha ottenuto il 31,65% di share. Nonostante questo preoccupante calo di ascolti il direttore di Raiuno Del Noce si è dichiarato soddisfatto, sostenendo che “un calo fisiologico c`è sempre stato dalla prima alla seconda serata. I conti li faremo alla fine“. Anche Giorgio Panariello ha detto di sentirsi “sinceramente soddisfatto. Dopo la prima serata non considerata così brillante, mi sono sentito meglio sul palcoscenico, nonostante per tutto il giorno ci fossero state polemiche, anche sulla mia persona. Sono sicuro che giovedì (oggi ndr) andrà ancora meglio e spero di contribuire alla buona riuscita di questo festival“. Per Panariello “bisogna anche considerare che gli ascolti del festival non potranno essere più come 4-5 anni fa. Ci sono sempre più televisioni, c`è Sky, c`è molta varietà. Anche il traino conta, bisogna vedere da che situazione partiamo. Da lì in poi tutto quello che facciamo ce lo dobbiamo guadagnare“. “Martedì sera – aggiunge – mi sono sentito molto meglio rispetto alla prima serata. Abbiamo altre tre serate da portare avanti. Il confronto è importante su questo festival nuovo, che ha avuto il coraggio di cambiare qualche cosa“. E ancora: “Io sono un comico, il comico o piace o non piace. Se non mi fa ridere, non me lo guardo. Se avessi pensato solo all`ascolto non avrei preso Victoria Cabello, ma un`attrice popolare, “da Festival“. Volevo far crescere questa squadra. Tutte le mie scelte dimostrano che non volevo fare nessun tipo di scimmiottamento di reality e di altri programmi“. Se gli ascolti miglioreranno potrebbe essere merito anche del superospite della serata di domani, l`attore Orlando Bloom. E a proposito di superospiti il Codacons ieri ha sostenuto che la Rai “deve assolutamente rendere pubblici i dati sul cachet di John Travolta, senza nascondersi dietro un`inesistente privacy, in quanto si tratta di soldi della collettività“. Per il cachet di Travolta si è parlato di un milione di euro ma per l`ufficio stampa Rai sarebbero circa quattrocentomila. E “Il Giornale“ ieri ha pubblicato anche altre cifre: Panariello per presentare il Festival percepirebbe un cachet di un milione di euro, la Blasi 500 mila, Victoria Cabello 400 mila. Per quanto riguarda gli ospiti, le coppie in scena sabato sera, Ramazzotti-Anastacia e Bocelli-Aguilera, 150 mila ognuna, mentre Laura Pausini 100 mila euro. E il capostruttura Rai Giampiero Raveggi incalza: “Quasi integralmente gli introiti della pubblicità servono a pagare il festival“. Parlando in particolare della serata di martedì, Raveggi spiega: “Ne abbiamo spesi meno di quelli che spenderemo venerdì, dove avremo Orlando Bloom, Pieraccioni e John Cena. Sabato, poi, sarà una giornata impegnativa: abbiamo cinque star mondiali della musica“. Intanto, anche i senatori della Lega protestano con una nota in cui si dice tra l`altro che “con 400 mila euro risparmiati e qualche fiore sul palco, forse si poteva fare più bella figura agli occhi di tutti gli italiani. Mancava un prodotto famoso in tutto il mondo che l`amministrazione comunale non ha saputo imporre a una scenografia più vicina a Las Vegas che alla città dei fiori“.

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