INT – Saldi al via nel Lazio. I commercianti sperano nel cambio di rotta
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fonte:
- Velino.it
Roma, 5 gen (Il Velino) – Il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, è il giorno di inizio dei saldi in tutto il Lazio. Dopo un inizio non particolarmente esaltante nel sud del paese ora tocca alle Regioni centrali. La crisi per il settore del commercio si è fatta sentire per tutto il 2010 e la categoria punta molto per recuperare parte dello svantaggio registrato negli ultimi dodici mesi. Gli acquisti per i regali di Natale hanno dato segnali incoraggianti: maggiore numero di scontrini stampati dai negozianti ma per un fatturato minore rispetto alle festività del 2009. Secondo le previsioni di Confcommercio, le famiglie del nostro Paese spenderanno mediamente 400 euro in prodotti di abbigliamento e accessori, per una spesa complessiva di 6,2 miliardi di euro. Renato Borghi, il presidente di Ferdermoda-Confcommercio esprime un parere positivo su questo inizio di saldi: “Anche quest’anno, la coda della crisi si è resa evidente per il settore della moda con un andamento della stagione autunno-inverno certamente non brillante. Di conseguenza, gli stock di invenduto dei negozi sono alti e l’offerta per i ‘saldisti’ molto ampia e gli sconti interessanti”. I commercianti sperano nel lungo weekend per riuscire a registrare buoni risultati nelle vendite. Partire, infatti, in un giorno di festa come giovedì 6 gennaio permetterà alle famiglie di avere a propria disposizione ben quattro giorni per scegliere cosa comprare. Una decisione, quella della partenza delle vendite nel giorno della Befana, non priva di polemiche: i commercianti romani aderenti a Confesercenti a settembre avevano espresso con un sondaggio la volontà di cambiare la legge regionale che regola i saldi, facendoli partire addirittura a fine gennaio per quelli invernali e a fine luglio per quelli estivi. Lo scorso anno i saldi erano partiti il 2 gennaio 2010 ed erano terminati il 13 febbraio.
Dopo lunghe polemiche, e decisioni che indicavano nel 15 gennaio la partenza delle vendite, il provvedimento della Regione Lazio che impone il giorno dell’Epifania, insieme alle altre regioni del centro Italia (Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo). Accantonate le discussioni sulla partenza delle vendite restano le possibili stime sulle vendite. Secondo il Codacons i consumatori della Capitale durante i saldi spenderanno per capi di abbigliamento e calzature circa 140 euro a testa, ma solo il 60 per cento delle famiglie romane potrà permettersi acquisti. Mentre per l’Osservatorio di Confcommercio Roma i cittadini romani nel periodo dei saldi, 6 gennaio – 16 febbraio, spenderanno in media circa 150 euro ad individuo e circa 450 euro a famiglia. Le aspettative, dunque, da parte dei commercianti romani sono positive, visto che in questo periodo si concentra circa il 18 per cento del giro d’affari totale di un esercizio commerciale e che un buon 70 per cento dei clienti si dimostra interessato ad acquistare, con un aumento considerevole delle transazioni effettuate.
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