2 Dicembre 2009

INQUINAMENTO MILANO: CODACONS, CLASS ACTION SULLO SMOG

(AGI) – Milano, 2 dic. – All’indomani dell’avviso di garanzia a Roberto Formigoni, Letizia Moratti e Guido Podesta’, il Codacons annuncia di voler lanciare una class action sullo smog. “I dati sono allarmanti – scrive l’associazione in una nota – secondo lo studio dell’Oms condotto sulla popolazione di 13 citta’ italiane, pari al 16% della popolazione italiana, tra il 2002 e il 2004 una media di 8220 morti all’anno e’ da attribuirsi agli effetti a lungo termine delle concentrazioni di pm10 superiori ai 20 ug/m3”. Un altro studio relativo a Milano attesta “che ogni giorno ci sono 73 ricoveri attribuibili all’inquinamento nel capoluogo lombardo”. “Sono tutti questi dati – spiega il presidente del Codancons, l’avvocato Maro Maria Donzelli – a rendere possibile un’azione risarcitoria contro chi avrebbe il dovere di tutelare la salute dei cittadini ma non lo fa o non lo fa abbastanza. A pagare sono in primo luogo anziani e bambini”. Per questo, il Codacons ha avviato sul blog una raccolta di adesioni alla class action per danni da smog che l’associazione fara’ partire a partire a gennaio 2010. “Tutti i cittadini lombardi che si considerano danneggiati dall’inquinamento, potranno manifestare sul web la propria volonta’ di aderire alla futura azione legale del Codacons nei confronti degli enti responsabili, volta a far ottenere agli utenti il risarcimento per i danni subiti”. Sul fronte dell’inchiesta giudiziaria, per il momento i pm Nicola Cerrato e Giulio Benedetti sono al lavoro sui dati raccolti, a cominciare da quelli provenienti dall’Arpa, l’ente che controlla la qualita’ dell’aria. La scelta di iscrivere nel registro degli indagati Guido Podesta’ e non anche il suo predecessore Filippo Penati viene spiegata col fatto che “l’scrizione e’ un atto di garanzia legato alla carica e alla funzione”, mentre, nel merito, le accuse sono ancora tutte da provare”. (AGI)

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