20 Agosto 2013

«Inquinamento a Cetara divieto tardivo»

«Inquinamento a Cetara divieto tardivo»

Assurdo che «l’ Arpac non abbia comunicato subito al Comune di Cetara la condizione di inquinamento del mare» ma l’ ente locale «ne sia venuto a conoscenza per puro caso, dopo la segnalazione della Gaurdia costiera che l’ ha appresa consultando il sito dell’ Arpac stessa». E solo dopo è scattato il divieto di balneazione. Il Codancos definisce «paradossale» la vicdenda che conferma «le nostre denunce – dice Matteo Marchetti, presidente regionale Codacons – sulla carenza di depuratori in Costiera». Il Codacons annuncia azione di risarcimento per la tardiva comunicazione dell’ inquinamento ai cittadini.
 
 

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