28 Luglio 2019

Inps, attenzione alle email-truffa Ai pensionati finti rimborsi da Poste

Attenzione alle false email: l’ allerta arriva dall’ Inps, che spiega come siano arrivate segnalazioni da parte di numerose aziende che ricevono attraverso la Posta elettronica certificata contestazioni di addebiti relativi a mancati versamenti contributivi. Le email hanno lo scopo di far accedere a un collegamento, «Dettaglio degli addebiti e degli importi dovuti», attraverso il quale viene scaricato un virus informatico. L’ Inps «è del tutto estraneo a tali Pec e le segnalazioni pervenute all’ Istituto sono state inviate alle autorità competenti», afferma l’ Istituto in una nota, ricordando che l’ unico link per accedere alle informazioni, ai servizi e alle prestazioni dell’ Istituto è quello del portale istituzionale (www.inps.it), dove sono presenti anche gli elenchi degli indirizzi di Pec utilizzati dalle sue strutture. Ma non è l’ unico tentativo di truffa in arrivo via email: migliaia di pensionati stanno ricevendo email firmate da Poste Italiane per un falso rimborso Inps. In realtà è il solito tentativo di carpire i dati dei conti e delle carte di credito. Questo è il testo della mail: «Con la presente email la informiamo che abbiamo ricevuto la disposizione di accreditarle la somma di 1125,00 euro da parte di Inps per rimborsi-varie. Tuttavia abbiamo provato ad effettuare l’ accredito del bonifico ma non è stato possibile perchè alcuni dei suoi dati non risultano corretti. La preghiamo quindi di aggiornare tempestivamente le sue informazioni, altrimenti nelle prossime 48 ore dobbiamo effettuare il rimborso del bonifico». L’ associazione dei consumatori Codacons ha già presentato un esposto.

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