INNALZARE LE ALIQUOTE IVA PER REDISTRIBUIRE RICCHEZZA
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fonte:
- La Città di Salerno
Secondo i dati resi noti ieri dall’ Istat, il 20% più ricco delle famiglie residenti in Italia detiene una quota del 37,4% del reddito totale, mentre al 20% più povero spetta appena l’ 8% del reddito. Per il Codacons si tratta di dati vergognosi, da paese in via di sviluppo. Queste disuguaglianze sono intollerabili persino nelle nazioni che si affacciano ora al capitalismo, come i paesi del Brics (Brasile, Russia, India, Cina,e Sudafrica). Nel caso dell’ Italia, invece, è la fotografia impietosa di un fallimento, quello di un sistema tributario nel quale l’ evasione, l’ elusione e le tasse non progressive premiano il ricco rispetto a chi appartiene ai ceti medio bassi. Aumentare un’ imposta proporzionale come l’ Iva, ad esempio, è l’ opposto di quello che si sarebbe dovuto fare per ridurre queste disparità. Il Codacons, quindi, anche in considerazione della sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato il taglio per il triennio 2011/2013 del 5% e del 10% sulla parte di retribuzione eccedente, rispettivamente, i 90 ed i 150mila euro lordi annui, chiede al Governo di aggirare questo ostacolo innalzando, una tantum, le aliquote marginali Irpef, rispettivamente al 48% e al 53%. L’ associazione di consumatori chiede che questo gettito aggiuntivo sia integralmente destinato ad aiutare chi è in difficoltà. * presidente Codacons Campania.
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