Iniziato il processo per il crac di Calisto Tanzi
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fonte:
- Il Piccolo
40mila richieste di danni
Tra gli accusati nove funzionari degli istituti di credito Parmalat, 40mila richieste di danni Si allunga la lista delle parti civili. Quattro le banche accusate di aggiotaggio MILANO Sono 40mila i risparmiatori rimasti coinvolti nel crack Parmalat che si sono costituiti parte civile nel processo iniziato ieri a Milano contro le quattro banche accusate di aggiotaggio. Il solo professor Carlo Federico Grosso rappresenta 32mila risparmiatori del “Comitato san Paolo“ nel processo cominciato nell`ampia aula della Corte d`assise d`appello del Palazzo di giustizia di Milano, capace di contenere una sessantina di avvocati. Gli istituti di credito sul banco degli imputati sono Citigroup, Deutsche bank, Morgan Stanley e Ubs. Le richieste di parte civile saranno discusse il prossimo 7 marzo ma non si tratta di un percorso in discesa dopo i numerosi anni trascorsi in attesa dell`avio del processo. All`orizzonte si profila infatti un nuovo intoppo: la difficoltà per i consumatori e le loro associazioni (tra queste Codacons e Adusbef) di potersi costituire parte civile contro le banche che sono indagate in base alla legge 231 del 2001 che impone alle società di costituire modelli organizzativi per prevenire gli illeciti. Mentre è pacifica la loro possibilità di costituirsi contro le nove persone fisiche chiamate in giudizio, i funzionari, non esistono a Milano precedenti favorevoli ai risparmiatori contro le aziende. Anzi, la loro richiesta di costituzione di parte civile è stata rigettata già dal gup Cesare Tacconi durante l`udienza del troncone principale del procedimento sul crack di Collechio che vede imputati Calisto Tanzi e l`ex management di Parmalat. I legali hanno comunque depositato la trascrizione dell`intervento del pm Eugenio Fusco che aveva sollecitato l`ingresso nel processo dei consumatori contro le banche nel caso Antonventa. Anche in quel caso, però, il giudice aveva detto no, ma i consumatori confidano in due decisioni prese a Torino e a Roma. Pochi in aula i loro rappresentanti, mentre, ironia della sorte, tra chi chiede di costituirsi c`e anche una signora che si chiama Maria Tanzi. Il più arrabbiato era Cesare Pavesi, 71 anni, 40 dei quali passati alla guida del suo taxi. “Una volta andare in banca era come andare in chiesa, adesso non è più cosi“, commenta, pensando ai 48mila euro, dei 78mila investiti in obbligazioni Parmalat, su consiglio della sua banca, e andati in fumo. Oggi è previsto l`inizio del processo per un altra banca accusata di aggiotaggio, Bank of America. È probabile che la posizione e dell`istituto di credito sia riunita a quella degli altri quattro.
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