Iniziativa Codacons, dal Comune un numero verde
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fonte:
- La Sicilia.it
Dall`avvocato per le buche stradali
Codacons e Adusbef dichiarano «guerra» alle buche stradali. Le due associazioni di utenti, a seguito delle continue segnalazioni riguardanti la presenza di buche, a volte addirittura voragini, nelle strade siciliane, hanno svolto infatti un`indagine sul campo per verificare l`effettivo stato del manto stradale. Ed hanno scoperto che le vie delle nove province sono delle vere e proprie fette di groviera. «Buche che purtroppo – dice Francesco Tanasi, vicepresidente nazionale del Codacons – quando non provocano incidenti a chi guida gli scooter, di sicuro provocano danni alle automobili e ai motorini. Pensiamo alle sospensioni, agli ammortizzatori, alle ruote, e comunque a tutto l`assetto dei veicoli sottoposti a continui sbalzi anche a velocità sostenuta». Danni che, secondo Codacons e Adusbef, ammontano a milioni di euro l`anno e che gravano sulle tasche dei cittadini.
Da qui l`iniziativa delle due associazioni che, sulla scia di sentenze giudiziarie che hanno riconosciuto risarcimenti sostanziosi a favore di chi ha subito danni da buche stradali, a carico dei Comuni responsabili, hanno istituito un pool coordinato dagli avvocati Alessandra Zappalà, Dario Di Bella, Concetta Potenzone, Antonio Cardile, Carlo Sammartano, Antonino Martino e invitano i cittadini siciliani a rivolgersi alle associazioni a vari numeri: nella provincia di Catania allo 095-370437, o 095-7361231 o 095-7280369 per intentare causa dinanzi al Giudice di pace. «Se, ad esempio, prendendo una buca vi si fora la ruota, oppure si rompe il parabrezza del motorino, o ancora siete costretti a farvi curare un forte mal di schiena o peggio riportate danni da una caduta da scooter, potete avvalervi dell`assistenza legale del Codacons e dell`Adusbef per veder riconosciuto il giusto risarcimento».
Il problema delle buche e delle condizioni stradali è comunque da tempo all`attenzione dell`amministrazione comunale che ha scelto di fare nuove strade che siano realmente buone e che siano «manutenzionate» in maniera programmata in modo tale da intervenire prima della formazione delle buche. E` questo il concetto di base espresso di fronte al continuo ripetersi del fenomeno. Nell`ultimo anno, infatti, grazie ad un impegno di spesa di quasi 3 miliardi delle vecchie lire, superiore a quanto speso in qualsiasi dei precedenti anni, sono state asfaltati oltre 120 mila metri quadrati di “conglomerato bituminoso“, cioè si è proceduto al rifacimento di numerosissime strade del centro e della periferia che da anni erano lasciate all`incuria ed all`abbandono. In ogni caso, però, la Direzione Manutenzione Strade, guidata dall`ingegnere Rosario Pulvirenti, sta conducendo una lotta senza quartiere al fenomeno delle buche. Infatti, nel 2002, le squadre manutentive hanno “tappato“ la media di quasi 1.500 buche al mese. Gli interventi hanno riguardato tutta la città con la media di oltre 20 buche al giorno con il tradizionale “sistema del badile“ mentre dove si è potuto intervenire con le macchine, solo nelle strade più larghe, la media è stata molto più alta. Inoltre, a disposizione dei cittadini, è stato istituito il numero Verde «I tappabuchi» 800-594444, attraverso il quale si può comunicare la presenza di buche; una squadra operativa interverrà nei tempi più brevi.«Questo tipo di collaborazione con i cittadini – conclude il Comune – speriamo sia nello spirito dell`iniziativa di Codacons e Adusbef. Non vorremmo infatti che qualcuno potesse interpretare il ricorso al servizio legale come un invito alle litigiosità che avrebbe il solo obiettivo di ingolfare ancora di più gli organismi giudiziari senza peraltro raggiungere l`obiettivo di migliorare in alcun modo la situazione. Pertanto riteniamo che Codacons e Adusbef possano collaborare con l`amministrazione per fornire ai cittadini servizio sempre migliori».
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