30 Aprile 2009

Influenza messicana, 114 i casi accertati nel mondo

Febbre Messicana: nesun’allerta agli aeroporti di Forlì e Rimini

Mentre la febbre messicana, la cosiddetta ?febbre suina’, continua a destare preoccupazione nel mondo, ad ora l’Italia registra solo casi sospetti, ma nessuno ancora accertato, e nessun decesso. Il livello di attenzione resta altissimo, l’Oms (organizzazione mondiale della sanità) è passato dal livello 4 al livello 5 (pandemia imminente) e l’Europa sarebbe pronta a fronteggiare l’arrivo della malattia che è già "penetrata" nel vecchio continente, soprattutto con viaggiatori infetti. Ecco alcuni consigli tecnici. Appello dell’agenzia del farmaco: non assumete anti-virali. Il direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco, Guido Rasi, invita i cittadini a non acquistare ed assumere i farmaci antivirali Zanamivir e Oseltamivir se non specificatamente prescritto da medici dei Centri di riferimento dopo accertamento della diagnosi e valutazione dei sintomi. Inoltre, "acquistare gli antivirali nella convinzione che potrebbe essere utile averne alcune confezioni in casa e’ del tuttoinutile poiche’ il ministero ha piu’ volte confermato la disponibilita’ di un numero di dosi perfettamente adeguate a fronteggiare una eventuale epidemia. Non ci sono farmaci preventivi. Inoltre, "questi farmaci non sono efficaci in via preventiva – spiega Rasi – , vale a dire per proteggersi da un eventuale contagio influenzale, ma agiscono bloccando il virus quando e’ gia’ presente nell’organismo e devono essere assunti in un arco temporale estremamente preciso". Utilizzarli quando non si e’ colpiti con certezza dall’infezione significa "favorire la comparsa di virus resistenti ai farmaci e mettere, in questo caso si’ a serio rischio, la salute propria, dei familiari e della collettivita’ poiche’ i medicinali sarebbero del tutto inefficaci e non si avrebbero piu’ ‘armi’ per fronteggiare la malattia". E’ inutile in normale vaccino anti-influenzale. Il normale vaccino anti-influenzale "non funziona su questa forma pandemica". Lo specifica il sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio durante un incontro al ministero con i giornalisti prima di entrare in una riunione con gli assessori regionali per coordinare il piano di reazione nazionale con quelli locali. Anche se alcuni casi sospetti erano solo strascichi di influenza stagionale il vaccino ormai "non e’ consigliabile". Si studia un vademecum per chi va in Messico. L’Unione Europea deve valutare se sospendere i voli aerei verso il Messico. "Per gli Stati Uniti non ci sono problemi, ma stiamo preparando con l’unita’ di crisi un vademecum per chi deve obbligatoriamente recarsi in Messico". Lo dice il sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio dopo un incontro che si e’ tenuto al ministero con le Regioni per coordinare il piano pandemico nazionale con quelli locali. La carne di maiale è sicura, ma i consumatori tentennano comprensibilmente. "Una famiglia su cinque e’ assai propensa a non acquistare carne suina nelle prossime settimane, almeno fino a che l’allarme non sara’ rientrato o non ci saranno notizie particolarmente rassicuranti".  Lo rileva il Codacons, sulla base di stime elaborate dalla stessa associazione dei consumatori. Rischio di speculazione su altre carni, come i bovini e pollame.  "Il rischio concreto- spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi- non e’ solo quello di un calo dei consumi di carne suina e derivati, ma anche quello di una speculazione sui prezzi di altre tipologie di carne, specie bovina, prezzi che potrebbero subire ingiustificati rincari". Per questo, aggiunge Rienzi,"invitiamo Mister Prezzi a vigilare attentamente sui listini della carne in vendita nella grande e piccola distribuzione, e denunciare e sanzione qualsiasi speculazione a danno dei consumatori". Senza penali la disdetta dei viaggi turistici. (Tutte le persone che hanno acquistato un pacchetto di viaggio con una destinazione qualsiasi del Messico "possono recedere dal contratto senza pagare alcuna penale". Lo ricorda la Confconsumatori in merito all’emergenza dell’influenza messicana. L’associazione dei consumatori sottolinea che, alla luce degli avvenimenti degli ultimi giorni, "c’e’ la possibilita’ di rivolgersi all’agenzia dichiarando di non voler prendere piu’ parte al viaggio prenotato e chiedendo contestualmente la restituzione dell’intero importo pagato". In alternativa, continua Confconsumatori, possono essere negoziate "soluzioni di qualita’ equivalenti o superiori, senza supplemento di prezzo rispetto a quelle gia’ acquistate, o di qualita’ inferiore, previa restituzione della differenza di prezzo".

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