INFLUENZA “A”: CODACONS, “OMS NON DICE DI STARE TRANQUILLI”
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 6 mag. – "Capiamo l’esigenza di non diffondere allarmismi da parte del sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio, ma non si possono dire cose contrarie a quanto sostenuto dall’Oms". Lo sostiene in una nota il Codacons, che interviene in merito a quanto dichiarato dal sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio, secondo il quale l’influenza "A" e’ stabilizzata e non rappresenta un pericolo grave. "Peccato che per l’Oms – aggiunge l’associazione in difesa dei consumatori – la portata dell’influenza per l’uomo e’ ancora sconosciuta". Per il Codacons, inoltre, sempre secondo quanto sostiene l’Organizzazione mondiale della Sanita’, "la carne di maiale non e’ affatto sicura: va cotta almeno a 70 gradi per uccidere il virus". L’associazione riporta infine quanto e’ scritto nella scheda dall’UNRIC (United Nations Regional Information Centre for Western Europe), il Centro informativo regionale dell’Onu per l’Europa occidentale, su dati prodotti dall’Organizzazione Mondiale della Sanita’: "Dato che i sintomi tipici si presentano sotto forma di influenza stagionale o di infezione acuta delle vie respiratorie, la maggior parte dei casi di influenza suina e’ stata individuata casualmente tramite controlli medici di routine. I casi lievi o asintomatici possono non essere riconosciuti; quindi la reale portata della malattia fra gli esseri umani e’ ancora sconosciuta. Va detto poi che l’influenza suina non puo’ essere contratta mangiando carne di maiale o altri prodotti derivati se questi vengono adeguatamente trattati e preparati. Il virus, infatti, viene debellato a temperature di cottura di 70 gradi, che corrispondono all’incirca alle temperature standard di cottura del maiale e delle altre carni. Se un virus suino si trasmette da uomo a uomo, puo’ causare una pandemia influenzale. L’effetto di una pandemia generata da un tale virus e’ difficile da prevedere: dipende dall’aggressivita’ del virus, dal livello di immunita’ delle persone, dalla protezione garantita dagli anticorpi sviluppati con l’influenza stagionale e da altri fattori ancora". Il Codacons sottolinea come questa fonte sia "autorevole" e ritiene che si tratti di "notizie aggiornate assai utili, specie di fronte ai vari organi d’informazione che spesso rischiano di creare confusione tra i cittadini". (AGI)
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