11 Novembre 2009

INFLUENZA A: CODACONS A MIN SALUTE E AIFA, VACCINO SICURO?

(AGI) – Roma, 11 nov. – Ua diffida al Ministero della Salute e all’Aifa a tirare fuori le prove dell’innocuita’ del vaccino contro il virus H1N1 rispetto al quale a destare preoccupazioni e perplessita’ e’ l’uso dell’adiuvante MF 59 a base di squalene. Cosi’ si legge in una nota del Codacons che per bocca del suo Presidente Carlo Rienzi presentera’ stasera la diffida nel corso del programma di La7 Exit. "Lo squalene e’ un componente di alcuni adiuvanti che vengono aggiunti ai vaccini al fine di incrementare la risposta immunitaria. L’allarmismo maggiore e’ destato dalle eventuali possibili conseguenze, controindicazioni che lo squalene potrebbe provocare soprattutto in chi ipotizzata una relazione tra problemi di salute dei veterani della guerra del Golfo e la possibile presenza di squalene nei vaccini che ai soldati sono stati somministrati".
Il Codacons batte sui tempi di preparazione di un vaccino che, "prevedono diversi anni di ricerca: bisogna isolare il virus, studiarlo, riprodurlo in laboratorio, mutarlo per ottenere la versione depotenziata, produrre il prototipo di vaccino, testarlo sugli animali e infine sugli uomini. Quello utilizzato in Italia e’ stato prodotto in soli 4 mesi". Per questo il Codacons ha deciso di chiedere al Ministero della Salute e all’Aifa "come abbia fatto l’azienda farmaceutica ad avere il tempo di testarlo adeguatamente e se il fatto che abbia impiegato immuno-adiuvanti come l’alluminio e lo squalene risponda alla richiesta di una vaccinazione cosi’ estesa. Secondo molto esperti, quando si inietta un vaccino nel corpo e soprattutto quando questo lo si combina ad un immuno-coadiuvante come lo squalene, il nostro sistema immunitario IgA viene bypassato e il nostro sistema immunitario va su di giri in risposta alla vaccinazione. La differenza tra ‘squalene buono’ e ‘squalene cattivo’ sarebbe la via attraverso la quale entra nel corpo. L’iniezione e’ una via di ingresso anormale che incita il sistema immunitario ad attaccare tutto lo squalene nel corpo, non solo quello contenuto nel coadiuvante. Il sistema immunitario quindi tentera’ di distruggere la molecola ovunque la trovi, inclusi I luoghi dove e’ naturalmente e dove e’ vitale per la salute del sistema nervoso". Alla luce di cio’, il Codacons pone al Ministero e all’Aifa le seguenti domande: "perche’ introdurre dello squalene nel vaccino? Perche’ in Europa si e’ scelto di formulare un vaccino con lo squalene mentre negli USA si e’ scelta la via senza? Se lo squalene non ha questa potente azione di stimolo sul sistema immunitario, come fara’ il vaccino europeo che contiene 7,5 mcg di antigene virale ad eguagliare le prestazioni del vaccino americano che ne contiene 15 mcg? In attesa di risposte da parte delle istituzioni competenti, il Codacons ha pubblicato un sondaggio sul blog www.carlorienzi.it , nel quale si chiede ai cittadini di esprimere la propria opinione e il proprio livello di fiducia in merito al vaccino anti-influenza. Il testo integrale dell’istanza d’accesso del Codacons e’ disponibile sul sito www.carlorienzi.it ".
 

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