11 Novembre 2009

INFLUENZA A: AIUTI, VACCINO SICURO E SQUALENE NON E’ DANNOSO

          
            (ANSA) – ROMA, 11 NOV – Il vaccino contro l’influenza A/H1N1
"é sicuro" e la sostanza che sembra fare più paura, lo
squalene che ne potenzia l’efficacia, "é utilizzata da molto
tempo e non ha mai provocato effetti collaterali": così
l’immunologo Fernando Aiuti, dell’università di Roma La
Sapienza e presidente della commissione Politiche sanitarie del
Comune di Roma, risponde alle perplessità sul vaccino.
   Perplessità e paure sulla vaccinazione antipandemica sono
state sollevate anche dall’associazione di consumatori Codacons,
che questa sera, nel corso del programma de La7 "Exit" (al
quale partecipa anche Aiuti) intende presentare alcune domande a
ministero del Welfare e Agenzia italiana del farmaco (Aifa)
relative alla sicurezza del vaccino.
   "Lo squalene – spiega Aiuti – è un precursore del
colesterolo presente nei pesci come nei mammiferi e nell’uomo.
Da tempo è utilizzato come adiuvante per potenziare l’effetto
del vaccino contro l’influenza stagionale, del quale vengono
somministrate da 3 a 5 milioni di dosi ogni anno. Vaccini di
questo tipo sono prodotti da più ditte e finora non si sono mai
registrati effetti collaterali dopo il vaccino anti-influenzale,
con o senza adiuvante". Quello che si è osservato, ha
aggiunto, è "una risposta immunitaria più potente nei bambini
e nelle persone immunodepresse, rispetto a quella data dal
vaccino senza l’adiuvante". E’ stato inoltre dimostrato, ha
detto ancora Aiuti, che la presenza dello squalene non ha alcun
nesso con la cosiddetta sindrome della Guerra del Golfo (dovuta
molto probabilmente al vaccino contro l’antrace) né con la
sindrome di Guillain-Barré comparsa in seguito alla
vaccinazione organizzata negli Stati Uniti in seguito al
focolaio di una malattia respiratoria comparso nel 1976 nel
campo militare di Fort Dix (New Jersey).
  L’Agenzia europea per il controllo sui farmaci (Emea) ha
approvato sia il vaccino antipandemico adiuvato con lo squalene
sia quello senza adiuvante, ha detto ancora Aiuti. "In Italia –
ha aggiunto – il governo ha ricevuto sia un’offerta per 10
milioni di dosi dalla Sanofi, sia una per 20 milioni di dosi del
vaccino con adiuvante dalla Novartis. Ai primi di settembre, non
avendo ricevuto una risposta dal governo, la Sanofi ha venduto
il vaccino ad altri".(ANSA).

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