INFLUENZA A: 39 MORTI;VACCINO,CSS SQUALENE USATO DAL’79/ANSA
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fonte:
- Ansa
DUBBI DEL CODACONS; 10 MLN DOSI A REGIONI ENTRO DICEMBRE
(ANSA) – ROMA, 11 NOV – Mentre il totale dei morti per
influenza A in Italia sale a 39 – con il decesso oggi di altri
due anziani già affetti da patologie pregresse – l’associazione
dei consumatori Codacons solleva dubbi circa la sicurezza del
vaccino antipandemico: presenterà una diffida al ministero del
Welfare e all’Agenzia del farmaco (Aifa) chiedendo le prove
dell’innocuità del vaccino contro il virus H1N1, anche se lo
stesso Consiglio superiore di sanità ha provveduto in serata a
rassicurare.
Intanto, il ministero rende noto che sono 147.000 i cittadini
che si sono già vaccinati, ed il ministro per i Rapporti con il
Parlamento Elio Vito, nel Question time alla Camera di oggi, ha
affermato che entro dicembre le dosi di vaccino consegnate alle
Regioni raggiungeranno il totale di 10 milioni.
– BILANCIO VITTIME ITALIA SALE A 39: Oggi, una donna di 84 anni
é morta all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore (Salerno).
L’anziana era affetta da numerose patologie pregresse. La donna
é risultata positiva al test del virus H1N1. Ed un uomo di
oltre 80 anni è morto all’ospedale di Empoli dove era stato
ricoverato per il contagio da virus A-H1N1. L’anziano sarebbe
deceduto per il sommarsi di complicanze dovute a patologie
pregresse aggravate anche dalla presenza del virus.
– VACCINO E’ INNOCUO? CODACONS DIFFIDA MINISTERO: Il Codacons
presenterà una diffida al Ministero e all’Aifa chiedendo di
provare l’innocuità del vaccino contro il virus H1N1. A destare
preoccupazioni è l’uso dell’adiuvante MF 59 a base di squalene,
visto che alcuni esperti ipotizzano una relazione tra i problemi
di salute dei veterani della guerra del Golfo e la possibile
presenza di squalene nei vaccini che ai soldati sono stati
somministrati. Non solo: i tempi di preparazione di un vaccino
prevedono diversi anni di ricerca, quello utilizzato in Italia
é stato prodotto in soli quattro mesi. Per questo il Codacons
ha deciso di chiedere al ministero e all’Aifa coma abbia fatto
l’azienda farmaceutica ad avere il tempo di testarlo. Ma in
serata è stato lo stesso Consiglio superiore di sanità a
precisare che "l’impiego di vaccino adiuvato con MF 59 per
l’influenza stagionale è stato licenziato dall’Ue sin dal 1997
e, da allora, ne sono state distribuite circa 45 milioni di
dosi". "Il vaccino prodotto contro l’influenza pandemica – si
spiega – è in tutto sovrapponibile ai vaccini che di anno in
anno vengono allestiti per l’influenza stagionale. Cambia
solamente il tipo di antigeni virali inseriti che vengono
adeguati ai virus circolanti".
– 10 MLN VACCINI A REGIONI ENTRO DICEMBRE: Sono stati acquistati
dall’Italia 24 milioni di vaccini contro l’influenza A: di
questi, "10 milioni sono in corso di consegna e saranno
consegnati entro il 31 dicembre, mentre la restante quota sarà
consegnata entro i primi mesi del 2010", ha detto il ministro
per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, rispondendo al
Question Time alla Camera.
– MINISTERO, 147.000 VACCINATI AL 10 NOVEMBRE: In base a dati
parziali pervenuti all’Istituto superiore di sanità, sono state
vaccinate contro l’influenza A al 10 novembre circa 147.000
persone. Continua intanto la distribuzione dei vaccini alle
Regioni, iniziata il 12 ottobre. Domani 12 novembre comincerà
la quarta distribuzione, per un totale di 649.256 dosi.
– ASSESSORE LAZIO, A RISCHIO SERVIZI PUBBLICI: "Esiste un
rischio di interruzione dei servizi pubblici se la Regione non
provvederà a un progetto di vaccinazione contro l’influenza A
degli operatori dei cosiddetti servizi sociali. Avevamo
presentato un progetto di ambulatori mobili in giro per la
città, ma finora non ho ricevuto alcuna risposta e a pagare
sono i cittadini". E’ l’allarme lanciato dall’assessore
capitolino alle Politiche sociali e della salute, Sveva Belviso.
(ANSA).
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