Influenza A: 250mila contagi in Italia. Caos in Campania. Arriva Fazio
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fonte:
- Metropolis
ROMA – Il ministero della Salute diffonde il primo bollettino ufficiale sulla influenza-A. Nel documento, oltre a spiegare che “si tratta di una malattia causata da virus che circolano periodicamente nell’uomo e negli animali e che hanno la caratteristica di subire cambiamenti nella loro struttura”, si danno informazioni sul virus “che si è diffuso da marzo 2009 a partire dal Messico in tutto il mondo” e sulla specificità dell’influenza che, a differenza della forma stagionale, “non rispetta alcuna stagionalità e colpisce le fasce d’età infantile e giovane adulta, perché sono quelle che non hanno mai avuto contatti con il virus”.
Nella prima fase della diffusione della malattia sono state applicate tutte le misure di controllo per il contenimento dell’infezione en mano a mano che questa influenza si è diffusa in modo importante anche sul nostro territorio, “si è passati alle cosiddette misure di mitigazione, con la diffusione dell’informazione sulle norme igieniche per la prevenzione delle patologie respiratorie, la diagnosi su base clinica dei casi, il trattamento dei casi ospedalizzati o dei soggetti a rischio di complicanze, la programmazione dell’intervento più efficace per il controllo della malattia, cioè la vaccinazione specifica”.
La nota diffonde anche le cifre ufficiali del virus che a livello mondiale conta oltre 44milioni di casi (44.1661 per la precisione) e 5.846 decessi correlati al contagio del virus. In Europa, la situazione è altrettanto delicata “I casi segnalati sono oltre 64mila” e i decessi “sono arrivati a quota 325”. Si tratta ovviamente dei dati diffusi dall’organizzazione mondiale della Sanità aggiornati allo scorso 30 ottobre. Dati “sottostimati per difetto, in quanto non è più richiesta la conferma e la segnalazione dei singoli casi”. In Italia, invece, i dati dicono che i casi sono 250.000, con un incidenza media di 3,8 per mille abitanti.
I decessi sono 18, nove dei quali solo in Campania, e sette di questi nelle ultime due settimane. Le altre regioni colpite dai lutti sono l’Emilia Romagna e la Lombardia (3 casi in entrambe le regioni), Sicilia, Toscana e Umbia (un caso per parte). “Tutti i soggetti deceduti tranne uno presentavano patologie preesistenti. Per un caso sono ancora in corso gli accertamenti”. La nota parla anche del vaccino contro l’influenza e specifica che “il Ministero ha predisposto un piano di distribuzione dettagliato per Regioni fino al 20 novembre 2009. In particolare il piano prevede che entro la fine di novembre le Regioni avranno ricevuto complessivamente 3.739.351 dosi di vaccino in vari tipi di confezionamento. Complessivamente sono state già distribuite 1.395.815 dosi e altre 1.096.980 saranno distribuite nella settimana in corso.
GRECO, CONSULENTE IN CAMPANIA. DOMANI ARRIVA FAZIO
E LE UNIONI CONSUMATORI CHIEDONO LE DIMISSIONI DEL VICEMINISTRO
E’ Donato Greco il consulente scelto dal Ministero della Salute che coordinerà la gestione dell’influenza A in Campania. Lo ha afferma il viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio, a margine di un convegno a Roma, specificando che “Donato Greco darà una mano molto consistente a Napoli e penso che sarà coordinatore”. Fazio ha poi ribadito che si recherà nel capoluogo campano giovedì insieme “ad esperti di cure polmonari e al direttore Filippo Palumbo”.
Intanto l’unione Consumatori chiede le dimissioni di Fazio. Adoc, Adiconsum, Adusbef, Codacons, Federconsumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, e Legaconsumatori chiedono le dimissioni del viceministro della Salute motivando la richiesta accusando Fazio di essere “responsabile della mancanza di informazioni adeguate e trasparenti sulla diffusione dell’influenza A e sulla vaccinazione contro il virus H1N1”.
E ancora: “Abbiamo registrato, da parte del viceministro della Salute Fazio, una totale mancanza di trasparenza e di corrette informazioni sull’influenza A – dichiarano i presidenti delle associazioni dei consumatori – sia per quanto concerne la diffusione del virus e la sua letalità, sia sui tempi di vaccinazione della popolazione. E’ grave, soprattutto, che siano state diffuse notizie non veritiere sul vaccino che, secondo quanto affermato da Fazio, avrebbe dovuto essere disponibile già ad ottobre per le categorie a rischio ma, ancora oggi, il vaccino non e’ presente nelle quantita’ necessarie”.
“Per questo -dicono i consumatori- abbiamo chiesto le dimissioni di Fazio, il Governo deve assumere una posizione coerente e, soprattutto, stabile nel tempo. Il vaccino deve essere immediatamente disponibile per tutti coloro che intendono vaccinarsi, soprattutto gli studenti. Inoltre, sarebbe utile diffondere un promemoria particolareggiato sui sintomi e sulle differenze con altre malattie simili».
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