INFLAZIONE:ISTAT RIVEDE STIME AL RIBASSO, 1,8% FEBBRAIO
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fonte:
- Ansa
+0,3% PREZZI SU GENNAIO; RALLENTA ENERGIA,PESANO CASA-BAR-TRENI
(ANSA) – ROMA, 14 MAR – Carovita in accelerazione a febbraio,
seppure lievemente meno rispetto alle stime. L`inflazione è
aumentata dello 0,3% su gennaio e dell`1,8% sullo stesso mese
del 2006, rende noto l`Istat rivedendo al ribasso le prime stime
(rispettivamente +0,4% e +1,9%).
Ad incidere sull`aumento dei prezzi sono stati i servizi, con
le tariffe sui rifiuti solidi (+8,1% su anno) e ferroviarie
(+6,6%), bevande alcoliche e tabacchi (+4,6%), abitazione,
acqua, elettricità e combustibili (+4,1%), alimentari e bevande
analcoliche (+2,5%). Questi ultimi due capitoli hanno costituito
il 45% dell`inflazione del febbraio scorso. Ad alzare il tasso
di inflazione anche i rincari dei tabacchi. Si sono ridotti,
invece, i prezzi dei servizi di telefonia (-0,6% su gennaio e
-0,8% rispetto al 2006).
Rallentamento, invece, della crescita tendenziale dei prezzi
nel settore dei beni: un freno è arrivato ancora da quelli
energetici, la cui flessione è cominciata a settembre 2006, e
sul piano tendenziale dei prezzi dei beni alimentari, nonostante
siano lievemente aumentati rispetto a gennaio scorso. Prezzi in
frenata nelle comunicazioni (-5%) e nei servizi sanitari e spese
per la salute (-1,2%). Sensibilmente inferiore al tasso di
inflazione è stata la variazione nei trasporti (1%).
Forte la flessione del prezzo della benzina verde con
diminuzioni sia rispetto a gennaio scorso (-1,2%) sia rispetto a
febbraio 2006 (-4,1%). Il prezzo del gasolio per auto è
diminuito sia rispetto a gennaio (-2,4%) sia su febbraio 2006
(-5,9%). Per quanto riguarda i prodotti energetici per uso
domestico, sono rimasti stabili rispetto a gennaio i prezzi del
gas (+5,5% la variazione negli ultimi 12 mesi) mentre per i
combustibili liquidi c`é stata una diminuzione del prezzo dello
0,6% su base congiunturale e del 4,7% su quello tendenziale.
Forte la crescita dei prezzi dei tabacchi (+2,7% rispetto a
gennaio e +6% rispetto all`anno precedente).
A febbraio, rispetto ad un anno prima, i prezzi sono
aumentati più a Palermo (+2,3%), Bari (+2,2%) e Genova (+2,1%)
e meno a Firenze (+1%) e Aosta (+1,1%).
La correzione al ribasso fatta dall`Istat non è piaciuta ai
consumatori – Codacons e Adoc – né all`Ugl che si trovano
d`accordo nel chiedere una profonda revisione dei criteri di
rilevazione e della composizione del paniere.(ANSA).
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