12 Agosto 2008

INFLAZIONE:CODACONS,SENZA STOP A SPECULAZIONI SETTEMBRE NERO

“Ci attende un settembre nero“. E`

questa la previsione del Codacons dopo i dati resi noti oggi

dall`Istat sull`inflazione di luglio al 4,1%, record dal giugno

del 1996. “Il fatto che anche rispetto a giugno, dopo la

stangata dei mesi scorsi, i prezzi siano ancora aumentati dello

0,5%, dimostra che la corsa dei prezzi è ben lungi dal

fermarsi“, ha dichiarato il presidente del Codacons, Carlo

Rienzi, che al Governo chiede “di bloccare le speculazioni, non

solo nel settore alimentare ma anche in quello dei trasporti,

aumentati del 7,1%“.

Tra le proposte avanzate dall`associazione dei consumatori

quella di inserire nel decreto legge sulla sicurezza la

possibilità di una sorta di “fallimento“ anche per le

famiglie eccessivamente indebitate per mutui e credito al

consumo, “come previsto per le aziende, in modo che si possano

pagare i debiti pro quota ai veri creditori, dilazionandoli nel

tempo“.

A rovinare le famiglie sono gli aumenti delle spese di tutti

i giorni, ossia le spese di quei beni a cui difficilmente si

può rinunciare, aumentati del 6,1%. “Sono queste le voci che

mandano in crisi le famiglie che vivono con meno di 1500 euro al

mese. Per questo – conclude il Codacons – è urgente

intervenire, prima della fine dell`estate, altrimenti ci sarà

un settembre nero che manderà definitivamente sul lastrico gli

italiani“.

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