30 Novembre 2009

INFLAZIONE:A NOVEMBRE RIPARTE AEREA EURO, ITALIA +0,7%/ANSA

          
            (ANSA) – ROMA, 30 NOV – L’inflazione nell’area euro torna in
terreno positivo dopo sei mesi di segno meno. La stima flash di
Eurostat registra un aumento tendenziale dello 0,6% e fa ben
sperare per i segnali di ripresa economica. In Italia la
crescita dei prezzi al consumo si rafforza e passa dallo 0,3%
tendenziale di ottobre allo 0,7% di novembre. A trainare
l’inflazione – hanno spiegato i tecnici Istat – la ripresa dei
prezzi dei beni energetici con un +1,5% su ottobre che riduce il
calo su novembre 2008 al -5,3% (il tendenziale ad ottobre era
-11,2%).
   I dati diffusi oggi quindi sembrano fugare i timori di
deflazione (per l’Ue a 16 si torna ai livelli di aprile dopo un
picco negativo a luglio del -0,7%, mese nel quale in Italia la
variazione tendenziale dei prezzi risultò nulla) anche se la
crescita è trainata dai beni energetici non regolamentati. Se
nel complesso si è registrato un aumento dei prezzi rispetto a
ottobre dello 0,1% per i beni energetici non regolamentati
l’aumento dei prezzi congiunturale è stato del 3,3% (+3,5% su
ottobre per la benzina verde, +5,1% sull’anno). Insieme alla
benzina corrono i prezzi delle assicurazioni sui mezzi di
trasporto (+0,9% su ottobre, +5% su novembre 2008) e quelli
dell’oreficeria che scontano un aumento del prezzo dell’oro
(+3,1% su ottobre, +13,5% tendenziale).
   I dati sono letti con preoccupazione dalle associazioni dei
consumatori che lanciano un allarme in particolare sui consumi
alimentari e sulle spese di Natale mentre i commercianti
sottolineano che il dato era largamente atteso e in linea con
quello europeo. Per il Codacons l’aumento dei prezzi degli
alimentari peserà nel 2009 per 328 euro a famiglia mentre
l’Adoc sostiene che le famiglie sono "allo stremo" e che
sarebbe utile in vista delle festività natalizie detassare la
tredicesima e anticipare i saldi. L’inversione di tendenza è
confermata anche dalle previsioni Isae per dicembre secondo le
quali la crescita dei prezzi al consumo dovrebbe attestarsi
vicino all’1% tendenziale (+0,8% in media annua).
   L’Istat segnala aumenti congiunturali significativi per i
prezzi dei trasporti (+0,5%) e  degli "altri beni e servizi"
(+0,5%) mentre gli alimentari sono in linea con il dato
complessivo (+0,1% sul mese, +0,6% su novembre 2008).
L’abbigliamento segna un +0,1% congiunturale e un +1% annuo
mentre i prezzi delle abitazioni, acqua, elettricità segnano un
+0,1% su ottobre e un -2,1% su novembre 2008. Scendono ancora i
prezzi della frutta (-0,3% su ottobre, -0,1% su novembre 2008)
mentre la carne segna un +0,1% sul mese e un +1% tendenziale.
Tra i servizi crescono in modo significativo i prezzi delle
assicurazioni sui mezzi di trasporto (+0,9% congiunturale, +5%
tendenziale) mentre quelli del trasporto aereo calano dell’8,9%
sul mese e del 16,3% su novembre 2008. (ANSA).

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