Inflazione, sale ad aprile: più 2,2% rispetto al 2005
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fonte:
- Ansa
Sale l`inflazione ad aprile. Rispetto ad un anno fa i prezzi segnano un incremento del 2,2 per cento e dello 0,3 per cento rispetto al mese di marzo. Lo rilevano le stime provvisorie diffuse ieri dall`Istituto di statistica. “Negli uffici dell`Istat – commenta il presidente della Codacons Carlo Rienzi – forse manca la luce e non sono riusciti a leggere le bollette luce e gas degli italiani, che hanno subito dal primo aprile aumenti rispettivamente del 5,7 per cento e del 2,1 per cento“. “E` evidente – prosegue Rienzi – come a fronte dell`impennata dei prezzi dei carburanti registrata ad aprile, agli aumenti delle bollette energetiche e alle ripercussioni sui prezzi dei beni trasportati un`inflazione al 2,2 per cento appaia chiaramente sottostimata“. Sul piede di guerra anche l`Adusbef, che mette in dubbio la credibilità dei dati Istat e chiede al nuovo governo “una commissione d`inchiesta sulla statistica ufficiale, per verificare lo scollamento tra la dura realtà delle famiglie e le bufale mensili propinate ai consumatori, assieme ad una commissione di indagine sull`arricchimento dei petrolieri che rincarano i prezzi delle benzine a loro totale discrezione, aumentando profitti spropositati delle compagnie come l`Eni“. Occorre anche varare, aggiunge il presidente dell`Associazione Elio Lannutti, “un ammortizzatore sociale sui prezzi dei carburanti, per impedire che lo Stato possa incassare dagli aumenti delle benzine più di quanto è dovuto in previsione di aumenti, calmierando il meccanismo perverso delle accise“. Il dato dell`Istat è definito “inattendibile“ anche da Rosario Trefiletti di Federconsumatori. “L`inflazione ad appena il 2,2 per cento – aggiunge Trefiletti – non può essere compatibile con tutti gli aumenti generati dal caro petrolio arrivato, al barile, a circa 73 dollari“.
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