18 Luglio 2018

Inflazione, salasso da 385 euro

 

Estate amara, prezzi alle
stelle. Italiani con il por-
tafoglio che “sanguina”
sempre più, visto che il
tasso di inflazione a giu-
gno accelera all’1,3% ri-
spetto all’1% del mese
precedente. I dati defini-
tivi dell’Istat conferma-
no la tendenza in atto,
con il carrello quotidia-
no della spesa che si
svuota perché il costo
degli alimenti (frutta su
tutti, +7,9%) continua a
crescere.
Colpa soprattutto del
petrolio, dicono gli
esperti dell’Istat. Ma sta
di fatto che i prodotti ad
alta frequenza d’acqui-
sto registrano un au-
mento su base annua
«più che doppio di quel-
lo generale». Cibi e pro-
dotti per la cura della ca-
sa e della persona corre
di più dell’indice genera-
le dei prezzi, con un au-
mento del 2,2%. Per i
carburanti i rincari sono
del 9,7% per la benzina
e del 12,6% per il gaso-
lio e spingono verso l’al-
to anche i costi dei tra-
sporti. In particolare i bi-
glietti aerei costano il
19,7% in più rispetto al-
lo scorso anno.
«Le vacanze degli ita-
liani saranno quest’an-
no particolarmente sala-
te», commenta il presi-
dente del Codacons,
Carlo Rienzi, che stima
un aumento delle spese
per gli spostamenti di
146 euro a famiglia ri-
spetto allo scorso anno.
Con qualche differenza
tra le cifre, le varie asso-
ciazioni dei consumato-
ri sono unite nel gridare
alla «stangata». Feder-
consumatori calcola
che ogni famiglia spen-
derà in media quasi 385
euro in più, mentre
l’Unione nazionale con-
sumatori prevede che la
batosta raggiungerà 665
euro a famiglia a Bolza-
no, la città più cara
d’Italia, con un’inflazio-
ne al 2%. A Bologna, in-
vece, il rialzo dei prezzi
dell’1,6% determinerà
un aumento del costo
della vita, di 452 euro e
a Milano, dove l’inflazio-
ne è dell’1,4%, i rincari
saranno di 413 euro.
A pagare di più saran-
no soprattutto le fami-
glie più povere, perché
sui loro consumi influi-
scono di più i rincari di
beni alimentari e carbu-
ranti.

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