INFLAZIONE: ISTAT RIVEDE A RIBASSO MARZO, FRENA A 1,6%
INFLAZIONE: ISTAT RIVEDE A RIBASSO MARZO, FRENA A 1,6% CODACONS: STANGATA DOPPIA ALL’IMU SULLA PRIMA CASA, PARI A 559 EURO
AUMENTO DELL’IVA: 209 EURO PER UNA FAMIGLIA DI 3 PERSONE
L’Istat ha rivisto al ribasso i dati provvisori resi noti nei giorni scorsi: a marzo l’inflazione è all’1,6%, in rallentamento dall’1,9% di febbraio.
Per il Codacons sarebbe una nota positiva in un contesto di dati economici tutti negativi se la discesa dei prezzi non dipendesse dal drammatico crollo dei consumi e dal fatto che un terzo delle famiglie italiane è sul lastrico o da un evento congiunturale e reversibile come l’abbassamento del prezzo dei carburanti.
Resta il fatto che avere un’inflazione all’1,6 significa, comunque, dover sborsare in più, su base annua, 559 euro per una famiglia di 3 persone, ossia il doppio della tanto contestata Imu sulla prima casa (225 euro). Cifra che scende a 460 euro per un nucleo di due persone e sale a 616 per uno di 4 componenti.
Ecco perché ora sarebbe un delitto aumentare l’Iva dal 21 al 22%, dato che, come accaduto nel settembre 2011 con l’aumento delle aliquote da 20 a 21, ci sarebbe un rialzo dei prezzi di almeno lo 0,6%, rinfiammando nuovamente l’inflazione che invece ora è finalmente calante.
L’aumento dell’Iva, insomma, non solo bloccherebbe l’unico trend positivo in una giungla di dati sfavorevoli, ma aggiungerebbe, a regime, una stangata pari a 209 euro per una famiglia di 3 persone.
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