INFLAZIONE: ISTAT, RALLENTA A MARZO ALLO 0,1%
CODACONS: EFFFETTO CORONAVIRUS SU PREZZI ALIMENTARI CHE VOLANO AL +1,2%
SOLO PER MANGIARE FAMIGLIA SPENDE +91 EURO SU BASE ANNUA, E NEGLI ULTMI GIORNI FORTI SPECULAZIONI SU ALIMENTARI
L’emergenza coronavirus conferma i propri effetti dirompenti sull’economia, e se da un lato abbatte i prezzi nel comparto energetico e dei carburanti, dall’altro fa impennare i listini degli alimentari. Lo afferma il Codacons, commentando i dati diffusi oggi dall’Istat.
“Il coronavirus ha effetti diretti sull’inflazione che determinano da un lato risparmi per le famiglie, dall’altro maggiori costi per alcune voci di spesa – spiega il presidente Carlo Rienzi – Il crollo delle quotazioni del petrolio ha infatti portato ad un abbattimento generale dei prezzi nel comparto energetico e in quello dei trasporti, al punto che per spostarsi una famiglia spende oggi il -0,5% su base annua, con un risparmio medio di 28 euro annui. Sul fronte opposto volano al +1,2% i listini dei beni alimentari, determinando una maggiore spesa per cibi e bevande pari a +91 euro a famiglia su base annua”.
“La nostra preoccupazione è che si stiano verificando negli ultimi giorni forti speculazioni sui listini dei generi alimentari, confermate dalle segnalazioni che stanno pervenendo al Codacons da parte dei consumatori, con rincari dei prezzi su larga scala che non appaiono in alcun modo giustificati” – conclude Rienzi.
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