15 Luglio 2014

Inflazione, Istat: rallenta a giugno (+0,3%)

Inflazione, Istat: rallenta a giugno (+0,3%)

A giugno l’ inflazione rallenta ancora: la crescita annua dei prezzi si ferma allo 0,3% dallo 0,5% di maggio. Lo rileva l’ Istat confermando la stima preliminare. E’ il livello più basso da quasi 5 anni (ottobre 2009) . Su base mensile l’ indice cresce dello 0,1%. Per l’ Istat il fenomeno è da attribuire al calo dei prezzi degli alimentari non lavorati. I prezzi degli alimentari diminuiscono a giugno dello 0,6% segnando il livello più basso da settembre 1997. Lo stesso record, il risultato più basso da quasi 17 anni, contraddistingue i prezzi del cosiddetto ‘carrello della spesa’ che include, oltre ai beni alimentari, quelli per la cura della casa e della persona e cala dello 0,5% rispetto al 2013. I dati Istat preoccupano sia gli esercenti che i consumatori. Per il Codacons “la riduzione dei prezzi alimentari rispecchia la minore spesa delle famiglie” mentre per Federconsumatori e Adusbef “una crescita dell’ inflazione dello 0,3% equivale pur sempre ad un incremento dei costi a carico di una famiglia di 3 persone pari a 107 Euro annui.Incrementi che incideranno ulteriormente sulla contrazione dei consumi, solo in parte contrastata dai benefici dell’ aumento in busta paga di 80 Euro”. Secondo Adiconsum , invece, “siamo in piena deflazione se si prende a riferimento come si faceva un tempo la percentuale del 5% come normale in quanto inflazione frizionale. Tale dato, unito alla situazione economica del Paese, rischia di creare una situazione esplosiva se non si rilanciano i consumi”. Confcommercio , infine, sottolinea: “La riduzione dei prezzi è l’ altra faccia della mancata ripresa. La produzione e i consumi restano molto deboli e di fronte al perdurare di questa situazione non si può escludere un prossimo ripiegamento della fiducia e una nuova prospettiva di moderata recessione”.

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