4 Gennaio 2012

INFLAZIONE: ISTAT; DICEMBRE STABILE AL 3,3%

INFLAZIONE: ISTAT; DICEMBRE STABILE AL 3,3% A GENNAIO IN ARRIVO STANGATA PER LE FAMIGLIE DA 1.059 EURO, TASSE ESCLUSE GOVERNO DEVE BLOCCARE GLI AUMENTI

 
Il tasso d’inflazione a dicembre, su base annua, è rimasto "stabile" al 3,3%, lo stesso valore già registrato a novembre.
Per il Codacons si tratta di un fatto molto negativo, dato che ci si attendeva, dopo gli arrotondamenti dei prezzi verificatisi a settembre per via dell’aumento dell’Iva e proseguiti poi per tutto il mese di ottobre,  che almeno a dicembre i prezzi rimanessero fermi. Invece l’inflazione permane al 3,3%, il che vuol dire, vale la pena ricordarlo, che l’inflazione sarà anche "stabile" al 3,3% ma i prezzi sono tutt’altro che "stabili" e anzi continuano a salire. Su base mensile si è verificato un incremento dello 0,4%.
Questo vuol dire che a gennaio, dopo tutti gli aumenti verificatosi con il nuovo anno, ci sarà una inflazione record, che potrebbe arrivare a toccare il 3,6%. Un valore che, tradotto in termini di costo della vita ed al netto dei futuri aumenti delle tasse introdotti dalla manovra Monti, dall’Imu all’Iva, significa una stangata da 1.059 euro per una famiglia media.
Ecco perché il Codacons aveva chiesto al Governo di stoppare tutti gli aumenti delle tariffe pubbliche. E’ inaccettabile, infatti, che gli stipendi dei dipendenti pubblici siano fermi per 3 anni, le pensioni non siano indicizzate, ma poi si adeguino all’inflazione tutte le tariffe pubbliche, da quelle autostradali al canone Rai, dalla luce al gas.
Per questo l’associazione di consumatori chiede al Governo di fare qualcosa, invece di restare alla finestra ad assistere indifferente mentre le famiglie sono massacrate dal carovita.
 

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