INFLAZIONE: ISTAT CONFERMA, A NOVEMBRE STABILE ALL’1,7%
Secondo i dati definitivi resi noti oggi dall’Istat, l’inflazione a novembre è rimasta invariata registrando un aumento dell’1,7% su base annua.
Per il Codacons si tratta di un dato falsato da innumerevoli consistenti cali stagionali che, però, non hanno alcuna influenza sul costo della vita e non incidono minimamente sulle tasche degli italiani. Sono, infatti, crollati i prezzi degli aerei (- 11,8% su ottobre), trasporti marittimi (-6,8% sempre su base mensile), alberghi (-5,4%), pacchetti vacanza (-2,4%), parchi di divertimento (- 4,9%)….
Peccato che a novembre nessuno vada in vacanza e, quindi, questi cali determinino un risparmio effettivo pari a zero. Ecco perché da tempo il Codacons chiede all’Istat, per questi prodotti tipicamente stagionali, di prevedere pesi del paniere variabili nel corso dell’anno.
Quello che invece influisce certamente sui bilanci famigliari sono gli aumenti dei trasporti ferroviari (+ 10% su base tendenziale), rc auto (+7% su base annua), acqua (+11,2%) e carburanti.
Queste voci determinano una stangata per le famiglie italiane, determinando un aggravio su base annua pari a 29 euro per ogni veicolo assicurato, 30 euro per l’acqua potabile, 95 euro per gli aumenti dei carburanti.
Per gli aumenti spropositati delle assicurazioni, che sono già le più care d’Europa, il Codacons rinnova l’invito al nuovo ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani di convocare immediatamente Ania, Isvap ed associazioni di consumatori per valutare questa raffica di aumenti ingiustificati.
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