INFLAZIONE: ISTAT, A NOVEMBRE AL 2,5%
CODACONS: FINALMENTE UNA RIDUZIONE, GRAZIE AL CALO DEI CARBURANTI
GOVERNO STERILIZZI AUMENTO OLTRE LE SOGLIE DI 1,90 PER LA BENZINA ED 1,80 PER IL GASOLIO
Secondo i dati provvisori resi noti oggi dall’Istat, a novembre il tasso d’inflazione annuo registra un lieve rallentamento, fermandosi al 2,5% dal 2,6% di ottobre, tornando al livello di marzo 2011.
Per il Codacons si tratta, finalmente, della prima vera riduzione, considerato che ad ottobre la discesa era solo un fatto tecnico dovuto alla fine dell’effetto Iva.
Certo si tratta di una diminuzione molto lieve, dovuta solo al calo dei prezzi dei carburanti e non certo ad una inversione di tendenza. Se quindi il petrolio tornerà a salire, si ricomincerà daccapo.
In ogni caso questi dati dimostrano come il Governo farebbe bene a rivedere gli aumenti delle accise o, almeno, a mantenere la promessa di sterilizzare i futuri rialzi dei carburanti, in modo che al superamento della soglia di 1,90 per la benzina e di 1,80 per il gasolio si congeli almeno l’ulteriore guadagno dello Stato dovuto alla doppia tassazione: Iva + accise. Tutto questo anche in considerazione del futuro aumento dell’Iva dal 21 al 22 %, che farà ribalzare l’inflazione oltre il 3%, dando una stangata mortale alle famiglie italiane.
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